ALBERTO
Cronaca

Partigiane: storie di Resistenza

Il Tempio del Futuro Perduto, ex spazio occupato ora legalizzato, ospita eventi culturali come quello dedicato alle donne partigiane. Un'occasione per ricordare il coraggio e l'importanza storica di queste figure.

Oliva

Uno degli spazi più interessanti al Fuori Salone è il Tempio del Futuro Perduto. Un ex spazio occupato, ormai divenuto legale, di fronte al Cimitero Monumentale. Le associazioni che cinque anni fa lo hanno creato all’interno della Fabbrica del Vapore hanno vinto il bando comunale per l’assegnazione per attività culturali nelle arti visive, musicali e multimediali. In altre parole sono state ‘legalizzate’, perché in tutti questi anni avevano occupato abusivamente lo spazio, autofinanziandone la rigenerazione. L’occupazione risale al gennaio del 2018. Quattro anni dopo, a febbraio 2022, è arrivata l’assoluzione per Tommaso Dapri, portavoce del collettivo, per il reato di invasione di terreni di proprietà pubblica e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. E adesso, dopo la partenza durante la Design Week con eventi vari inseriti nel più ampio palinsesto della Fabbrica del Vapore, si continuerà con una serie di appuntamenti smaccatamente culturali, come quello dedicato alle donne partigiane. A condurlo sarà Jennifer Radulovic – storica, saggista e divulgatrice – che animerà una vivace narrazione-spettacolo che non cede alla retorica, ma vuole ricordare donne senza paura, rievocando i fatti salienti e le protagoniste più celebri di questa stagione storica. È una storia appassionante di donne impavide – adolescenti, ragazzine, giovani o anziane – che seguendo semplicemente i propri principi hanno fatto la Storia in maniera formidabile. Nei terribili anni della Seconda Guerra Mondiale e nelle operazioni della Resistenza Italiana le donne ebbero un ruolo fondamentale su più livelli, dall’assistenzialismo fino a impugnare le armi per difendere innanzitutto il diritto alla libertà. Sono state migliaia: solo a 35mila di loro è stato riconosciuto lo status di partigiane. Nonostante siano trascorsi quasi 80 anni, il maschilismo che hanno subito e l’avversario ideologico con il quale hanno combattuto, sono drammaticamente vivi e incombenti sulla nostra società.

Appuntamento mercoledì 24 aprile alle 21. Tempio del Futuro Perduto - Via Luigi Nono, 7 -

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