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17 set 2021

Padova, omicidio suicidio a colpi di pistola: padre uccide la figlia

Prima un litigio poi l'uomo avrebbe sparato alla donna che oggi festeggiava il suo compleanno

Le forze dell'ordine effettuano i rilievi in strada, nel punto in cui un padre ha ucciso la figlia, davanti al cancello dell'abitazione dove viveva la donna,   Sarmeola di Rubano (Padova), 17 settembre 2021. 
ANSA/NICOLA FOSSELLA
Le forze dell'ordine effettuano i rilievi in strada

Omicidio - suicidio a Sarmeola di Rubano, in via Palù  numero 72,  provincia di Padova, dove un  padre ha ucciso la figlia attorno alle 13 di oggi. Il delitto è avvenuto davanti al cancello dell'abitazione dove viveva la donna. Secondo la prima ricostruzione, l'uomo ha dapprima ucciso la figlia, che oggi compiva gli anni, poi si è ucciso. Secondo una prima ricostruzione dopo un litigio tra i due, la donna ha cercato di fuggire, ma l'uomo l'ha rincorsa e l'ha uccisa  esplodendole contro alcuni colpi di pistola davanti al cancello dell'abitazione e poi si è suicidato. Entrambi i cadaveri sono stati trovati sulla strada da alcuni parenti che stavano andando nella casa per festeggiare il compleanno della donna. Le vittime sono Stelvio Cerqueni, 88 anni, nato in Serbia e residente a Monfalcone (Gorizia) e la figlia 60enne Doriana. Alla base della tragedia vi sono forse rancori e dissapori familari, legati anche ad attività economiche

Stelvio Cerqueni giunto a Sarmeola da Monfalcone in auto, forse accompagnato da qualcuno, dopo aver fatto uscire in strada la figlia ha esploso contro di lei due colpi di pistola, uccidendola, poi si è tolto la vita sparandosi un colpo al petto Secondo quanto raccolto tra i familiari dai Carabinieri , Stelvio e Doriana non si vedevano e non avevano rapporti da lungo tempo.

Cerqueni gestiva in passato un supermercato a Cividale del Friuli (Udine) con un socio all'incirca della sua età, che una trentina di anni fa sposò la figlia. Il genero era rimasto vedovo, con tre figli, e con Doriana ne ha avuto un altro. La donna a Rubano gestiva un mobilificio. Al momento del delitto, in casa con lei c'era uno dei figli del marito, di 50 anni. L'arma rinvenuta sul luogo dell'omicidio suicidio, è stata sequestrata. Le due salme sono state portate all'obitorio dell'ospedale civile di Padova, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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