Sono tre le realtà che sono state premiate durante la serata dei Dialoghi di NordMilano24, che si è svolta all’auditorium del Pertini. Marta Ferrari ha ritirato il riconoscimento Social Fabrique, rappresentando la Fondazione Guido della Frera, scelta "per la costante attenzione verso il territorio". In particolare, è stato premiato il progetto “Io sono futuro“, che valorizza il talento giovanile, favorendo inclusione e benessere collettivo. "La Fondazione ha come scopo dare voce ai giovani. La terza edizione di questo programma ha supportato 30 ragazzi che avevano il sogno e l’idea di usare l’intelligenza artificiale per rispondere a problemi di emergenza mondiale – racconta Ferrari –. Il 60% ha costituito una start up innovativa". Questa nuova edizione ha già messo in contatto i giovani imprenditori con le delegazioni straniere del padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, in Giappone.
Vision Fabrique è stato ritirato da Aeronord Aerostati, presente dal 1960 a Sesto, che ha fatto del volo un simbolo di eccellenza territoriale. "Ci piace considerarci degli artigiani delle emozioni. Sviluppiamo attività con mongolfiere e gonfiabili, mettendo in relazione tradizione e innovazione – spiega Claudia Cisaro –. Dal volo in mongolfiera, già presente nell’immaginario da secoli, fino agli aerostati usati anche per innovazione. Stiamo portando avanti tanti progetti con università, come il Politecnico e Bicocca per analisi ambientali e altri utilizzi tecnologici".
Infine, il premio Special Fabrique è andato a Cristiano De Rosa, amministratore delegato dell’omonima azienda di Cusano, diventata famosa per la bicicletta del modello 70 progettata con Pininfarina e tutte le altre amate dai più famosi professionisti. "Il nostro è ormai un marchio storico, nato nel 1953. Anziché l’intelligenza artificiale, applichiamo l’intelligenza artigianale che è la migliore che ci sia mai capitata – ironizza –. Bisogna creare posti di lavoro e non perderli. La nostra piccola azienda esporta in 55 Paesi di tutto il mondo dove realmente ci misuriamo con tante culture diverse. L’AI strumento da sfruttare e da guidare per correre. Allora, facciamo andare le mani e continuiamo a produrre".
La.La.