Mobilità a Dergano. Via Bernardino De Conti diventa isola pedonale: "Luogo di aggregazione"

Ecologia e sicurezza: l’intervento presentato dall’assessora Censi . Fa parte del grande progetto "Piazze aperte per ogni scuola".

Mobilità a Dergano. Via Bernardino De Conti diventa isola pedonale: "Luogo di aggregazione"

Mobilità a Dergano. Via Bernardino De Conti diventa isola pedonale: "Luogo di aggregazione"

Un nuovo intervento a presidio della sicurezza di alunni, alunne e delle loro famiglie è stato approvato dall’Amministrazione che ha individuato una nuova area pedonale in via Bernardino de Conti, zona Dergano.

Il progetto, che ha avuto il parere favorevole del Municipio 9, rientra nell’avviso pubblico "Piazze Aperte per ogni scuola" per promuovere nuovi interventi in prossimità di scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. L’avviso pubblico ha coinvolto 600 realtà tra gruppi, associazioni e scuole che hanno presentato 87 progetti, dei quali via Bernardino De Conti fa parte.

In prossimità della via, sulla quale affaccia direttamente l’Istituto Comprensivo Confalonieri che occupa tutto il lato sud della strada, si trovano i principali assi di scorrimento della zona, rappresentati da viale Jenner e via Valassina, ma anche importanti aree di attrazione come piazzale Carlo Maciachini e il parco pubblico Giardini Murat. Si tratta di un’area molto trafficata e altrettanto frequentata e per questo è emersa la necessità di aumentare le condizioni di sicurezza della via e, allo stesso tempo, migliorarne la qualità urbana e la vivibilità di tutti quanto abitano la via.

Nel corso della realizzazione vera e propria saranno anche individuati gli elementi di arredo più idonei, tra cui potranno esserci rastrelliere, tavoli da ping pong e piante in vaso. L’accesso ai passi carrai sarà sempre consentito, mentre i due stalli di sosta per persone con disabilità saranno riposizionati nelle vie adiacenti.

"Proseguiamo nell’impegno che abbiamo preso - commenta Arianna Censi, assessora alla Mobilità - per rendere più sicure le strade scolastiche e per migliorare gli spazi di fronte agli istituti rendendoli anche luogo di aggregazione e di ritrovo. A ciò si aggiunge il progetto per la limitazione della velocità a 30 chilometri all’ora in almeno cento scuole che sta procedendo con le prime ordinanze".

Re.Mi.