Maxi rogo a Buccinasco salva decine di mucche da fienile distrutto

Un incendio nella cascina Cossa, tra via Osnaghi e via dei Lavoratori a Buccinasco Castello, ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Il rogo è stato domato in tempo per salvare le decine di mucche presenti, ma il fienile è stato distrutto e il fieno andato in fumo.



Maxi rogo a Buccinasco salva decine di mucche da fienile distrutto
Maxi rogo a Buccinasco salva decine di mucche da fienile distrutto

Il fumo nero ha coperto il cielo, visibile anche a chilometri di distanza. Per spegnere il rogo, i vigili del fuoco hanno mandato sul posto cinque mezzi e l’autogru, impiegando diverse ore per domare le fiamme. Il fuoco è partito dal fienile, duemila metri quadrati di capannone, della cascina Cossa, specializzati in allevamento di bestiame, e in pochi istanti è diventato violentissimo: dal fienile, distrutto nel giro di qualche minuto, si è spostato appena fuori dal capannone, avvolgendo le altre balle di fieno. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha permesso di contenere i danni, anche se ingenti, ma soprattutto di salvare le decine di mucche della cascina, proprio di fianco al fienile. Per fortuna, gli animali non sono stati coinvolti dalle fiamme, spente appena in tempo.

L’allarme è scattato intorno alle 8 di ieri mattina, con la richiesta di aiuto per l’incendio scoppiato nella cascina Cossa, tra via Osnaghi e via dei Lavoratori, nella zona di Buccinasco Castello. Immediato l’intervento dei pompieri, ma anche della polizia locale che ha messo in sicurezza l’area per consentire ai vigili del fuoco di lavorare per domare il rogo, diventato devastante in pochi istanti. Presenti anche i carabinieri che hanno effettuato gli accertamenti per capire l’esatta origine dell’incendio ed escludere l’ipotesi dolosa. Dalle primissime informazioni delle forze dell’ordine, pare si sia trattato di un fenomeno di autocombustione del fieno umido. Un processo normale: quando il foraggio raccolto è troppo umido e viene accatastato, appena si alza la temperatura si riscalda e si infiamma. Per fortuna, nessuno si trovava nel fienile, neanche animali. Solo tanta paura e un capannone da ricostruire, oltre al fieno andato in fumo. I pompieri hanno lavorato per diverse ore. Prima per spegnere il rogo, poi per le operazioni del cosiddetto "smassamento", cioè lo spargimento dei residui nel campo per evitare la ripresa di focolai.

Francesca Grillo