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31 mar 2022

La Russia e la casalinga di Voghera

31 mar 2022
alberto
Cronaca

Alberto

Mazzuca

Chissà se la famosa “casalinga di Voghera” è riuscita a convincersi, ora che il prezzo del gas resterà alto per anni e che nei supermercati gli alimentari hanno già subito rincari del 19%, della stupidità

commessa nel tempo dai nostri politici di essere diventati dipendenti da un regime dittatoriale come quello russo invece di portare avanti, certamente con grandi difficoltà, una politica diversa. Si è scelta la strada più facile, forse grazie anche a interessi di parte, e così eccoci qua con un progetto PNRR di fatto incrinato perché non si può pensare che abbia successo un piano di rinascita quando

il quadro generale è reso piuttosto cupo dalla lacerante guerra ucraina. Il cambio eurorublo è tornato quasi ai livelli precedenti l’invasione dell’Ucraina, quando cioè non erano state approvate le

sanzioni contro la Russia. Ma sono sanzioni che si sono ritorte ai nostri danni perché l’isolamento economico della Russia non è avvenuto. Diciamo pure che l’Europa ha commesso un grande errore

non prendendo le giuste precauzioni nei confronti di un Paese che ha delle risorse enormi, pari a un

sesto di quelle globali. Ecco perché Mosca vuole essere pagata in rubli. L’economia russa è legata a quella cinese, ha rapporti con tutto il sud-est asiatico, l’America latina, l’Africa, l’altro giorno ha

stipulato un accordo con l’India per la vendita di idrocarburi. Noi europei siamo stati costretti a riaccendere le centrali a olio e a carbone per ridurre i consumi di gas e per la sua maggiore convenienza economica. In questo modo abbiamo fatto slittare il passaggio verso la transizione

energetica. Del resto, già nel 2021, c’è stato un record dei consumi mondiali di carbone, cresciuti del 9% nonostante le promesse dei leader a Glasgow. E allora che si fa? Stringiamo i denti (e la

cinghia), l’abbiamo fatto con la pandemia. Ma ce la faremo, gli italiani hanno sempre avuto la

capacità di riprendersi. Lo possiamo fare, stando uniti. Anche in trincea.

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