John Peter Sloan
John Peter Sloan

Milano, 26 maggio 2020 . È morto John Peter Sloan, l'insegnante d'inglese più famoso d'Italia. Aveva 51 anni. La notizia della morte dell'attore, cantante e comico inglese, diventato noto al grande pubblico grazie al suo rivoluzionario metodo d'insegnamento della lingua, è arrivata del tutto inaspettata e si è diffusa molto velocemente nell'ambiente teatrale. "E' avvenuto tutto improvvisamente. Soffriva di asma, aveva un enfisema, ma niente di preoccupante. Poi, ieri sera, è stato trasferito in ospedale, ha avuto un aggravamento e non c'è stato nulla da fare", ha detto tra le lacrime all'Agi la sua agente, Stefania Milanesi.

Di padre irlandese e madre inglese, all'età di 16 anni Sloan lascia l'Inghilterra e viaggia per l'Europa come cantante e chitarrista. Nel 1990 approda a Milano e, prima di diventare autore e attore comico, fonda un gruppo rock, i The Max, dei quali e' il frontman. La band, si racconta lo stesso Sloan nel proprio sito web, rimane attiva fino al 2000, quando nasce sua figlia. Decide quindi di interrompere il suo tour e si dedica in Italia all'insegnamento della lingua inglese, per la quale propone un proprio metodo, nel quale gioca un ruolo determinante la componente ludica. Nel 2011 fonda la sua prima scuola, John Peter Sloan - la Scuola, in zona Loreto a Milano e nel 2013 apre una seconda sede a Roma,e poi in Sicilia, a Menfi. All'isola dedicò un film: "Smith di Sicilia". Nel 2007 diventa noto al pubblico milanese per alcuni spettacoli educativi in lingua inglese portati in scena al teatro Zelig, nell'ambito della rassegna Zelig in English. Successivamente scrive diversi spettacoli teatrali che lo vedono protagonista e regista, rivolti a studenti, stranieri che vivono in Italia o amanti della lingua inglese. Nel 2014 apre in piazza Cadorna, il pub più inglese del capoluogo lombardo, lo 'Sloan Square'. Ricreato non come un tipico pub inglese, ma proprio come uno scorcio di Londra.

A dare la triste notizia, l'attore Herbert Pacton. Su Facebook, gli ha rivolto una dedica: "Hai saputo tirare fuori il meglio di me, come persona e come attore…. abbiamo riso cosi tanto lavorando fianco a fianco…. ho sempre avuto una grandissima ammirazione per le tue idee geniali…. mi hai preso sotto la tua ala e mi hai fatto planare e sono stati momenti incredibili…… Ora mi risuona la tua voce in testa…. con gli occhi pieni di lacrime mentre accenno ad un sorriso perché sento la tua voce che mi dice una cazzata….Ti ho voluto sempre sempre sempre un gran Bene Amico Mio ed ora ti devo dire addio….. Ti porterò per sempre nel mio cuore Mate. Ciao John Peter Sloan…..".

Sloan è stato ricordato anche da Giancarlo Bozzo, direttore artistico di Zelig: “Un uomo davvero simpatico, entusiasta della vita e dei rapporti umani. Dal punto di vista artistico ha coniato questa capacità di insegnare in allegria, cosa che sarebbe utile alla scuola italiana. Ci mancherà moltissimo, già da adesso. Tutto lo staff di Zelig è vicino alla famiglia”. “Lo avevo contattato – ha detto Bozzo – proprio per partecipare allo Zelig Covid Edition, la maratona con 300 artisti con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, che si terrà sabato 30 maggio, avrebbe dovuto partecipare”. Le sue lezioni di inglese sono diventate un cult, noto al pubblico per gli spettacoli educativi in lingua inglese portati in scena al teatro Zelig. E’ stato tra i protagonisti di Zelig televisivo e al teatro di viale Monza di Milano, l’ultima volta nel 2019 con uno dei suoi esilaranti spettacoli.