Gravissima ciclista 68enne urtata da un’auto

Una donna di 68 anni è stata investita da una Panda bianca mentre pedalava a Paderno Dugnano. È stata portata in ospedale in condizioni gravi. La dinamica dell'incidente è ancora in fase di ricostruzione.

Gravissima ciclista 68enne urtata da un’auto

Gravissima ciclista 68enne urtata da un’auto

È stata portata via intubata una donna di 68 anni, che ieri sera, poco prima delle 19, è stata investita. La vittima stava percorrendo via Sant’Ambrogio in sella alla sua bicicletta, quando è stata urtata da una Panda bianca che procedeva nella stessa direzione. Sul posto sono arrivate le pattuglie della polizia locale (nella foto), per i rilievi e per il servizio di viabilità, avendo dovuto chiudere la strada. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione.

Da una prima ipotesi sembra che la 68enne sia stata urtata con lo specchietto dell’auto che si trova sul lato destro, quello del passeggero. Forse la ciclista è rimasta agganciata per qualche metro prima di perdere l’equilibrio, volando a terra contro il marciapiede. Una caduta rovinosa e un impatto violento, tanto che sul posto è arrivata un’ambulanza che l’ha trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano in condizioni gravi. L’automobilista è una donna sulla settantina, che ora sarà ascoltata dagli agenti per capire cosa sia accaduto. Anche lei stava viaggiando su via Sant’Ambrogio in direzione centro città. Il sinistro è avvenuto all’altezza del civico 73 prima della rotonda che porta nel salotto cittadino o verso la stazione. Probabilmente dal lato opposto arrivava un’altra vettura: la donna alla guida della Panda si sarebbe quindi spostata verso destra, andando così a stringere e a impattare contro la ciclista, fino a farla cadere sull’asfalto. Lunedì pomeriggio anche un 42enne, che stava viaggiando su un monopattino elettrico, era rimasto coinvolto in un incidente vicino alla rotatoria di via San Michele Del Carso: le sue condizioni non erano gravi ed è stato trasportato in codice giallo sempre al pronto soccorso del Niguarda. La.La.