Cologno Monzese (Milano) – Si moltiplicano anche nella cintura milanese gli episodi di intemperanza e di rifiuto delle regole anti Covid, soprattutto da parte dei giovani che non sopportano le restrizioni. Sabato pomeriggio l’episodio più eclatante a Cologno Monzese, dove i carabinieri della Tenenza locale hanno scoperto un vero e proprio “party” in corso in una discoteca in viale Spagna. Alcuni residenti avevano segnalato uno strano viavai di giovani davanti al locale da ballo che sarebbe dovuto essere chiuso. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che nel locale vi era musica ad alto volume e 30 persone, tutte identificate e sanzionate per la violazione delle normative anti Covid. Un 32enne è stato arrestato, perché subito dopo il blitz si è allontanato in auto cercando di non farsi identificare. Quando è stato bloccato ha dato in escandescenze. L’uomo, di origini marocchine e già noto per reati legati alla droga, è stato fermato per resistenza, guida in stato di ebbrezza. In auto gli sono stati trovati 8.480 euro in contanti e 2 smartphone.
La musica ha messo nei guai un gruppo di giovanissimi anche a Corsico, dove una pattuglia della stazione è intervenuta all’interno di un parcheggio pubblico in seguito alla segnalazione di episodi di assembramento. Un gruppo di una decina di giovani si è disperso in pochi istanti all’arrivo dei militari. Si presume che si fossero riuniti per girare un video musicale amatoriale. Tra le persone fermate c’è infatti un 25enne, con esperienze da rapper, residente a Corsico, che è stato sanzionato per la violazione delle disposizioni sanitarie.