Il sindaco Elisa Balconi
Il sindaco Elisa Balconi
Cassina de' Pecchi (Milano), 27 aprile 2021 - Il nuovo regolamento di Polizia municipale dichiara guerra al “meretricio” in paese, ma il testo è a rischio fraintendimento: "Vietato intrattenersi con soggetti che esercitino meretricio su strada, o che - eccoci - per atteggiamento, abbigliamento, modalità comportamentali manifestino l’intenzione di esercitare attività consistente in prestazioni sessuali". Il regolamento non è ancora approdato...

Cassina de' Pecchi (Milano), 27 aprile 2021 - Il nuovo regolamento di Polizia municipale dichiara guerra al “meretricio” in paese, ma il testo è a rischio fraintendimento: "Vietato intrattenersi con soggetti che esercitino meretricio su strada, o che - eccoci - per atteggiamento, abbigliamento, modalità comportamentali manifestino l’intenzione di esercitare attività consistente in prestazioni sessuali". Il regolamento non è ancora approdato in aula, ma la minoranza attacca, e la rete si scatena: "Vorrei chiedere allo sceriffo se arriveranno indicazioni sul dress code di sicurezza". "Per baciare il marito devo avere in tasca il certificato di matrimonio?". Opposizione pronta all’affondo. In Comune lo sconcerto della sindaca Elisa Balconi:. "È un articolo che prima non c’era e che va a colpire la clientela delle prostitute e lo sfruttamento. È tutto molto chiaro. Tanto più che il medesimo testo figura in regolamenti di altri Comuni". Una modifica, su proposta di un consigliere di Cassina Domani, sarà però probabilmente apportata: a fianco del termine ‘prestazioni sessuali’ sarà inserita la precisazione ‘a pagamento’.

Appena sopita da nemmeno tre giorni la social bagarre per il post dell’assessore alla Sicurezza su catcalling e ‘abbigliamento prudente’, ecco servito un nuovo piatto ghiottissimo. Le prime ‘indiscrezioni’ sull’articolo 23 del regolamento trapelano. Titola “Il meretricio” il consigliere di minoranza Sandro Medei. "Venerdì sarà una seduta di consiglio complicata. Ma ciò che sarà davvero complicato è capire con quali parametri si dovrà riconoscere atteggiamento o abbigliamento che indichino l’offerta di prestazioni sessuali. Faremo una lista? Disegni di posture lecite?". E Andrea Maggio rincara: "Consiglio alle donne di verificare la lunghezza delle gonne, niente calze a rete o borsette piccole".

Balconi al contrattacco: "Primo, chi ha divulgato testi ancora non ufficiali ha compiuto atto non dovuto. Secondo, alcuni toni usati da consiglieri sono molto lesivi del nostro ruolo istituzionale. Terzo, chi ha voluto farlo ha perfettamente capito che è un attacco assurdo. Si parla di lotta alla prostituzione: vestiti e atteggiamenti delle persone non c’entrano proprio, ma proprio niente". Monica Autunno