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6 mag 2022

Buccinasco, "appalto da annullare": mensa a rischio

Il sindaco uscente Rino Pruiti annuncia l’intenzione di riformulare dalle fondamenta il bando di gara per la refezione scolastica

francesca grillo
Cronaca
MEDIGLIA - ARCHIVIO - INDAGINE GUARDIA DI FINANZA - MENSA - FOTO CANALI - PER REDAZIONE SUD MILANO/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI
una mensa

Buccinasco, 7 maggio 2022 - La vicenda del bando milionario truccato per far vincere la società Sodexo-Fabbro Food ha scosso la città. Il terremoto è stato avvertito soprattutto all’interno del palazzo comunale, anche perché uno degli arrestati per turbativa d’asta era Massimiliano Rottigni, funzionario a capo del settore Istruzione e del bando per la refezione scolastica. Una gara da 18 milioni di euro, falsata per far vincere l’azienda indicata dal burattinaio Carmelo Sparacino che tirava i fili dei collusi. Lui, Sparacino, dipendente della Fabbro Food, avrebbe intascato 250mila euro in nero per orchestrare la turbativa.

Gli altri protagonisti, tutti arrestati, avrebbero falsato i punteggi per promesse di lavoro. La vicenda ha travolto il Comune, infiammando il clima delle elezioni a un mese dai seggi. Il sindaco Rino Pruiti attende "con fiducia e rispetto il lavoro della magistratura" e nel frattempo "stiamo chiedendo a un legale di assisterci in questa vicenda – spiega –. Il Comune è parte lesa e ci costituiremo parte civile per far pagare i colpevoli e tutelare l’ente". E sull’appalto della refezione scolastica e della realizzazione del centro cottura, non ha dubbi: "Chiederò alla Giunta di annullare ogni atto relativo a questa gara, in modo da poterla rifare nella massima trasparenza possibile. Intanto, sarà verificata tutta la documentazione relativa alla gara", annuncia il sindaco. L’appalto truccato doveva entrare in vigore a partire da settembre, anche se Sodexo è l’attuale gestore della mensa. A questo punto i tempi per riformulare la gara sono molto stretti, ma il Comune assicura che intende garantire il servizio ai bambini .

Ma si poteva evitare tutto questo? Secondo il sindaco no, anche perché "la legge separa, in maniera severa e perentoria, le iniziative della parte politica nell’attività amministrativa, di assoluta competenza dei responsabili dei servizi e, in questo caso, della commissione di gara formata da tecnici interni ed esterni – chiarisce il primo cittadino –. Qualsiasi intervento all’interno dello svolgimento di questa gara sarebbe stato considerato abuso d’ufficio e quindi un reato penale". Fra.Gri.

 

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