Gabriele Moroni Suo padre è Leo Amery, parlamentare, ministro e governatore delle Indie, fedelissimo del premier britannico Winston Churchill. Lui, John Amery, giornalista, è invece un nazista convinto, un’autentica spina nel fianco per “Winnie” e il suo ministro degli Esteri e delfino Anthony Eden. La sua passione fanatica lo porta anche a Cremona, come ha ricostruito il...

Gabriele

Moroni

Suo padre è Leo Amery, parlamentare, ministro e governatore delle Indie, fedelissimo del premier britannico Winston Churchill. Lui, John Amery, giornalista, è invece un nazista convinto, un’autentica spina nel fianco per “Winnie” e il suo ministro degli Esteri e delfino Anthony Eden. La sua passione fanatica lo porta anche a Cremona, come ha ricostruito il ricercatore storico Marco Bragazzi. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Amery trascorre il suo tempo dividendosi tra Francia e Germania dove tenta, senza molto successo, volontari fra i prigionieri di guerra da arruolare in una sorta di milizia personale, in appoggio alle SS del Reich. Bollato come traditore in patria, Amery è un personaggio scomodo anche per i gerarchi di Berlino, che decidono di inviarlo in Italia. Amery approda a Cremona, sotto l’ala protettrice di Roberto Farinacci. Mentre gli Alleati risalgono la penisola, tiene due comizi a Cremona (probabilmente al Teatro Politeama Verdi, in centro) e uno a Milano. Un periodo fosco rievocato da Emilio Zanoni, ex sindaco di Cremona, sul periodico “L’Eco del Popolo”: “John Amery parlò in un teatro cittadino e fu presentato dal Farinacci come un vero patriota inglese. Amery pranzò in un ristorante presso piazza del Duomo, ove era una mensa tedesca. Sedeva accanto a un tipo bestiale di sottufficiale germanico che col suo mitra fungeva da boia nelle esecuzioni sommarie perpetrate al ‘Casermone’ di San Bernardo sulle SS italiane accusate di diserzione o di vari reati”.

Amery viene arrestato a Milano nell’aprile del 1945 e tradotto in Inghilterra. E’ processato e condannato a morte per impiccagione. A mettere fine alla vita di John Amery provvede, il 19 dicembre 1945, Albert Pierrepoint, l’esponente più famoso della famiglia di boia autorizzati dal governo di Sua Maestà. E’ Albert a giustiziare buona parte dei criminali di guerra così come i peggiori assassini inglesi.