La vacanza si è trasformata in una tragedia

Vimodrone (Milano), 12 luglio 2018 - Solo i rilievi disposti dal sostituto procuratore Davide Ercolani potranno chiarire l’esatta dinamica dell’incidente che, nella serata di martedì, a Riccione, è costato la vita a due persone: Daniele Della Biancia, 42enne pescatore originario di San Giovanni in Marignano, che viaggiava su una moto, e Francesco Giuseppe Minneci, turista 76enne di Vimodrone, che si trovava in sella a una bicicletta, oltre a causare il ferimento di un gabiccese di 26 anni, passeggero della moto, già dimesso dall’ospedale. La tragedia si è consumata attorno alle 19.20 all’altezza dell’incrocio tra la Statale 16 e viale Marsala, nei pressi del cimitero dei Greci. Della Biancia stava procedendo verso nord quando, all’improvviso, si è scontrato con il turista in bicicletta. L’impatto è stato violentissimo.

L’incrocio è regolato da un semaforo e l’unica certezza, al momento, è che uno dei due, il marignanese oppure Minneci, dev’essere per forza passato col rosso. È quello che stanno cercando di stabilire in queste ore la polizia municipale di Riccione e il magistrato titolare dell’indagine. I vigili hanno sentito diversi testimoni e uno di loro, in particolare, avrebbe riferito di aver visto la moto di Della Biancia attraversare l’incrocio quando il semaforo era ancora giallo. Versione che, se confermata, potrebbe far ipotizzare l’attraversamento con il rosso da parte del ciclista. I danni riportati dalla bicicletta lascerebbe comunque pensare che la moto con a bordo Della Biancia e il 26enne stesse viaggiando a una velocità piuttosto sostenuta. La polizia municipale è anche alla ricerca di eventuali telecamere presenti nella zona. Il sostituto procuratore ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e dei controlli approfonditi sui tempi del semaforo. Della Biancia, originario di San Giovanni, lavorava da tempo come marinaio sui pescherecci. Al porto di Cattolica era molto conosciuto sia dai colleghi pescatori che dagli altri operatori della zona.