Il plogging
Il plogging

Rodano (Milano), 29 agosto 2019 - Camminare nei parchi e sulle strade cittadine con un occhio attento all’ambiente. Dalla Svezia alla Martesana. Raccogliere cartacce da terra aiuta a rendere più bello il posto dove si vive, ma anche a rimanere in forma con il plogging. È la nuova moda in arrivo dal Nord Europa – e approdata in queste ore in Martesana attraverso l’appello lanciato da Rodano ai suoi cittadini – nata dall’impegno di un runner svedese che ha deciso di creare qualcosa che unisse sport e tutela dell’ambiente. Plogging è un neologismo che unisce il termine inglese jogging, ormai conosciuto da tutti come la classica camminata sportiva, con plocka upp, che in svedese significa, appunto, raccogliere.

A Rodano l’idea è piaciuta, così ha deciso di invitare tutti i cittadini alla pratica di questa nuova attività e di entrare a fare parte della rete della municipalizzata «Cem Ambiente» per favorire il plogging. E, dopo la moda dei gruppi di cammino, sostenuti anche dalle aziende sanitarie come metodo di prevenzione sulla salute, presto in Martesana potrebbero nascere i primi gruppi di plogging.

«In pratica fa plogging chi, mentre corre, si china a raccogliere i rifiuti che incontra abbandonati lungo percorso. Così facendo ottiene un beneficio doppio: fa bene all’ambiente e a se stesso, perché chinarsi e ripartire mette in azione una gran quantità di muscoli che, nel puro jogging, restano quasi inerti», spiega Danilo Bruschi, attuale assessore all’Ambiente ed ex sindaco. «Il plogging si sta diffondendo anche nel nostro Paese – continua – e per farlo basta poco: buona volontà, rispetto per l’ambiente dove si vive e voglia di muoversi facendo attività fisica».

Il 26 settembre a Cavenago Brianza ci sarà un summit speciale sul plogging, una riunione di coordinamento con tutte le città che fanno parte della rete di Cem. «Rodano si fa parte attiva di questa iniziativa – conclude l’assessore – e chiede ai cittadini che intendono aderire, sia in forma collettiva sia come singoli, di segnalarlo all’ufficio Ecologia del Comune entro il 9 settembre, in modo che l’amministrazione possa proporsi come coordinatore delle attività». Per avere informazioni: 02.95.95.95.226-240.