Massimo Marsili insieme al sindaco di Cernusco, Ermanno Zacchetti
Massimo Marsili insieme al sindaco di Cernusco, Ermanno Zacchetti

Cernusco sul Naviglio (Milano), 19 novembre 2019 - La passione per la moglie Elvira e gli anni della gavetta, prima del successo che lo consacrò a livello mondiale, facendone uno degli operisti più importanti della storia. I segreti e l’arte dell’autore di Tosca sono protagonisti del Festival «Cernusco incontra l’anima di Giacomo Puccini», concerti e appuntamenti originali per «farsi l’orecchio», aspettando la prima della Scala, che il 7 dicembre alzerà il sipario proprio sul tragico amore fra la cantante e il pittore Mario Cavaradossi. 

A raccontare l’uomo e il compositore sul Naviglio, un ospite d’eccezione, Massimo Marsili, presidente della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, città natale del Maestro, ospite degli organizzatori: il Rotary Club Martesana e il Comune con la direzione artistica di Simona Rossella Guariso.

«Dopo il successo della kermesse Verdiana dell’anno scorso, la città raddoppia e conferma la voglia di mettere in circolo bellezza», dice il sindaco Ermanno Zacchetti che ha dato il via all’evento. Nel weekend, i primi appuntamenti dedicati alla musica, mentre il 29 novembre all’auditorium Maggioni appena rinnovato si terrà la serata sulle lettere appassionate del grande genio. Voce narrante: Maurizio Raimondi accompagnato al pianoforte dalla direttrice Guariso.

Il 30 novembre e il 1 dicembre si indagherà invece l’orientalismo pucciniano con la vestizione del kimono dal vivo, il rito del the, l’arte millenaria giapponese dell’ikebana, atmosfere che catapulteranno il pubblico in Madama Butterfly, altro capolavoro senza tempo del toscano. L’appuntamento sarà al Salone Espositivo in via Buonarroti dalle 10 alle 18. Il 30 novembre alle 21 invece alle 16 si terrà un focus specifico sull’allestimento della Tosca alla Scala. Il programma messo a punto in città andrà oltre l’avvio della stagione al Piermarini, il Festival sul Naviglio avrà un colpo di coda il 15 dicembre alle 16 sempre all’auditorium Maggioni con un’esibizione a quattro mani di Simona Rossella Guariso e Carlo Balzaretti. Tema: il fascino della seduzione pucciniana. Nel frattempo occhi puntati su Tosca, l’opera sarà trasmessa in diretta, gli appuntamenti cernuschesi sono una sorta di guida all’ascolto per prepararsi alla grande interpretazione che promette di lasciare il segno. Il rapporto fra gli amanti va in scena a Roma dopo la caduta della Repubblica sugli echi rivoluzionari in arrivo dalla Francia, il 14 giugno 1800, giorno della battaglia di Marengo. Con una delle più belle e più celebri arie della storia dell’opera: «E lucevan le stelle» in cui Cavaradossi si dispera per la morte imminente dopo aver rievocato gli incontri con l’amata. Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.