Lo Stadio Martelli ospiterà domani il Villafranca per l'ultima gara del girone di andata
Lo Stadio Martelli ospiterà domani il Villafranca per l'ultima gara del girone di andata

Mantova, 21 dicembre 2018 - Sabato 22 dicembre  il Mantova è deciso a conquistare il titolo di campione d'inverno e lo vuol fare nell'unico modo che può offrire alla squadra biancorossa di terminare l'andata davanti a tutte le altre compagne di viaggio, battendo al "Martelli" (fischio d'inizio alle 14.30) il Villafranca. I veronesi sono poco disposti a limitarsi ad una semplice gita di piacere e puntano a concludere il 2018 con un risultato di prestigio in casa della capolista. Un intento che chiama la formazione virgiliana a dare il massimo senza incorrere nel rischio di sottovalutare l'avversario di turno, magari lasciandosi distrarre dai numeri della classifica.

Un'osservazione che è diventata un vero e proprio ritornello, che è stato ripetuto in tutte le salse da Mister Morgia ai suoi giocatori. Tra questi domani sarà ancora indisponibile Borghetto e tra i pali giocherà Brazinskas, mentre, salvo ulteriori novità dell'ultima ora, dovrebbe essere regolarmente al centro della difesa Baniya. La gara con il Villafranca potrebbe anche segnare l'esordio in biancorosso di Antogiovanni e Alma, che sono entrati a far parte (dopo Varano) dell'organico di Massimo Morgia che sta pensando al modo ideale per sfruttare a dovere il potenziale offensivo della sua squadra. Nelle ultime partite, con Ferri Marini e Scotto sempre presenti (ed i vari Yeboah ed Ekuban pronti a subentrare all'occorrenza), si è creata una sorta di staffetta tra Altinier e Ferrari. Due punte che hanno confermato a più riprese le rispettive qualità e l'importanza del contributo che potrebbero dare alla causa virgiliana tanto che quest'ultima giornata di andata potrebbe essere caratterizzata da una significativa innovazione. Mister Morgia, infatti, potrebbe puntare su un Mantova a trazione anteriore, con i quattro bomber contemporaneamente in campo. Una scelta che richiede naturalmente i necessari equilibri e un preciso sacrificio da parte degli stessi attaccanti, ma che, nello stesso tempo, potrebbe anche rivelarsi lo strumento ideale per infrangere con decisione il prevedibile muro di un Villafranca che domani punterà soprattutto a mantenere inviolata la propria porta.