Nel nome di Yana, nasce associazione contro i femminicidi

L'iniziativa del padre della 23enne ucraina, uccisa a Castiglione delle Stiviere, aiuterà le donne vittime di violenza

Dove è stato trovato il corpo di Yana
Dove è stato trovato il corpo di Yana

Castiglione delle Stiviere (Mantova) – Nel nome di Yana. Si è costituita ufficialmente l'Associazione Y.A.N.a. E' l'acronimo di "You Are Not Alone". L'associazione è intitolata a Yana Malaiko, la 23nne ucraina uccisa la notte del 20 gennaio a Castiglione delle Stiviere. Oleksandr, il padre di Yana ha voluto dare un senso al suo sacrificio con un'associazione di volontariato che lottasse contro i femminicidi e aiuti le vittime di violenza, sia domestica sia all'esterno delle mura di casa, stalking, bullismo. Fra i fondatori, oltre a Oleksandr, i nonni Giovanni e Larysa, Francesco Porrello (scelto come presidente) e la moglie Oksana, l'avvocato Angelo Lino Murtas, legale della famiglia, l'avvocato castiglionese Tommaso Scudella. La sede legale è a Romano di Lombardia, dove abitano i nonni e dove Yana era vissuta prima di trasferirsi a Castiglione delle Stiviere, ma l'associazione si prefigge di aprire più sedi, a partire proprio da Castiglione.

Y.A.N.A. sarà concretamente vicina alle vittime con l'offerta gratuita di corsi di difesa personale, di assistenza legale e psicologica. In testa ai programmi la raccolta di fondi per creare un'applicazione gratuita per smartphone che consenta un aiuto immediato tramite l'attivazione vocale registrerà ciò che accade nell'ambiente e farà partire una chiamata diretta alle forze dell'ordine e ai contatti della rubrica. Verrà sfruttata una tecnologia già esistente, quella del progetto Diana, che svilupperà l'applicazione a cui sarà dato il nome di Yana. La manager Fabrizia Erminia Malin, fra i fondatori, collaborerà alla nascita di un brand. Le vittime di violenza e i loro parenti potranno lavorare alla creazione di prodotti che Y.A.N.A. provvederà a mettere sul mercato.

"Ci auguriamo - dice Francesco Porrello - che l'associazione possa prendere corpo nel più breve tempo possibile, con l'aiuto di chiunque condivida i principi che ne hanno ispirato la nascita, di Fondazioni, istituti bancari, personalità del mondo dello spettacolo e della commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, attiva in Senato già dalla diciassettesima legislatura". Per la morte di Yana Malaiko l'ex fidanzato moldavo Dumitru Stratan, 34 anni, è in carcere accusato di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.