Il dossier di Legambiente. Cremasco più riciclone. Sono 33 i Comuni green

Premiata per la prima volta l’Amministrazione di Rivolta d’Adda. Gli enti locali virtuosi crescono, anche se non mancano le pecore nere.

Il dossier di Legambiente. Cremasco più riciclone. Sono 33 i Comuni green

Il dossier di Legambiente. Cremasco più riciclone. Sono 33 i Comuni green

Sempre più ricicloni i Comuni del Cremasco. Lo dice il rapporto di Legambiente presentato all’Ecoforum, dove tra gli altri è stato premiato anche il municipio di Rivolta d’Adda, 8.700 abitanti, entrato per la prima volta tra gli enti locali virtuosi. Sono traguardi importanti, quelli raggiunti in questi anni dal Comune di Rivolta nella raccolta differenziata. Ad attestarlo è appunto l’Ecoforum 2023 di Milano, organizzato da Legambiente Lombardia, dove l’ente di piazza Vittorio Emanuele II è stato premiato come Comune riciclone.

"Per la prima volta – spiega l’assessore all’Ecologia Roberto Marazzina – entriamo nella graduatoria dei Comuni Rifiuti Free, che ha come requisiti il raggiungimento di una raccolta differenziata superiore al 65% e la produzione annoabitante di rifiuto secco indifferenziato minore di 75 chilogrammi. Cresciamo nella raccolta differenziata anno su anno, arrivando a un invidiabile 83,3% che, complice la raccolta puntale, ci ha permesso di guadagnare quasi 4 punti percentuali in meno di due anni. E contestualmente diminuiamo nella produzione annoabitante di rifiuto secco indifferenziato: dieci kgabitante. Diminuiamo anche nella produzione di rifiuto secco indifferenziato totale, 132.500 chili (-21%), aumentando invece le quantità di frazioni riciclabili".

Cresce così il numero dei paesi ricicloni, che diventano 33 in tutta la provincia, dove spiccano Torricella del Pizzo, 550 abitanti e il 92% di raccolta differenziata; e Gussola, 2.700 abitanti e il 90,2% di riciclata. Male Cappella de’ Picenardi, 430 abitanti e solo il 60.3% di differenziata e Sospiro, 3.100 abitanti e soltanto il 64.9%. Non va meglio nelle città più grandi, anche se Cremona passa al secondo posto in Lombardia per minor produzione di rifiuti pro capite, con 100.6 chili (due anni fa erano 126.7), battuta solo da Mantova (89.4). Nel Cremasco al primo posto c’è Ripalta Arpina, mille abitanti e l’88.1% (ma in diminuzione rispetto all’anno precedente, quando era al 88.3%), seguita da Madignano, 1.750 abitanti con l’87.3% (-0.2%).

Nel Lodigiano in testa c’è Merlino, 1.700 abitanti e l’83.8% di raccolta differenziata, seguito da Casalmaiocco, 3.200 abitanti e l’83.7 per cento.