Ha cominciato la sua mobilitazione contro lo sviluppo di Malpensa alla fine degli anni novanta, l’impegno di Uni.Co. Mal (unione dei comitati dell’area di Malpensa) continua per tenere informati i cittadini di quanto accade dentro e fuori l’aeroporto e salvaguardare la qualità della vita e il paesaggio. Temi sui quali tenere alta l’attenzione non mancano, ci sono problemi legati alla presenza dello scalo mai risolti, altri sono all’orizzonte se si dovesse realizzare il nuovo collegamento ferroviario dal Terminal 2 alla linea del Sempione di Rfi, progetto da subito contestato dal Comitato SalviAmo la brughiera e dagli ambientalisti. E su questi temi Uni.Co.Mal torna con una lettera inviata a Regione Lombardia e al neo Ministro delle Infrastrutture del Governo Draghi, Enrico Giovannini.

Il primo punto sul quale chiedono l’attenzione delle istituzioni è il progetto del nuovo collegamento ferroviario, tracciato che per la maggior parte insiste sul territorio di Casorate Sempione, ritenuto dai comitati inutile, devastante e costoso. "I costi al chilometro - si sottolinea nella lettera – sono pari a 40 milioni di euro", complessivamente per il tracciato, poco più di 5 chilometri, la spesa prevista è di oltre 200 milioni di euro, risorse che secondo Uni. Co.Mal andrebbero invece dirottate per interventi a tutela dell’occupazione a Malpensa.

Rosella Formenti