L'allenatore Tiziano Senziani e il presidente Marino Ceriani
L'allenatore Tiziano Senziani e il presidente Marino Ceriani

Cerro Maggiore (Milano), 18 giugno 2019 - L'Aurora Cerro Cantalupo fa sul serio. Il campionato di Prima categoria appena concluso ha visto il neopromosso club cerrese concludere al terzo posto, eliminato solamente nel secondo turno playoff dal Gorla Maggiore. Una stagione da incorniciare soprattutto per il gioco espresso dalla squadra, che forse avrebbe meritato anche qualcosa di più. Ma il nuovo anno è già nei pensieri della dirigenza biancorossoazzurra, tanto che il primo passo è stato già completato: è arrivata, infatti, la conferma di mister Tiziano Senziani. «Non poteva che rimanere nuovamente con noi dopo l'ottimo lavoro svolto - spiega il presidente Marino Ceriani -. Con questo gruppo fantastico è riuscito a esprimere il miglior gioco della categoria, strappando applausi da tutti. Dispiace per non aver conquistato la Promozione, forse per qualche ingenuità commessa contro alcune squadre di seconda fascia, ma la stagione resta estremamente positiva».

L'Aurora riparte da Senziani e riparte da quasi la totalità della rosa del passato campionato che ha solo sfiorato la vittoria del campionato, in particolare dalla magica coppia D'Ascanio-Ruggeri capace di realizzare quasi cinquanta reti. Una scelta di buon senso che ha trovato risposta positiva anche in quei giocatori che più si sono messi in mostra durante l'anno. «La cosa che ci fa piacere è che la maggior parte dei ragazzi, nonostante richieste importanti da club della zona, ha deciso di proseguire con noi per provare a realizzare qualcosa di importante - racconta Ceriani -. Significa che a Cerro Maggiore si lavora in tranquillità e ci si diverte». Strutture di livello, gruppo solido e affiatato, staff qualificato e società seria: in casa Aurora ci sono tutti i presupposti per una stagione al vertice e l'assalto alla Promozione. Il tecnico Senziani però mantiene i piedi per terra. «Dobbiamo solo pensare a lavorare e fare il nostro - rivela l'allenatore -. Vedo tante società che stanno facendo investimenti importanti; noi, invece, dal canto nostro lo squadrone lo abbiamo già e faremo solamente due/tre innesti per completare un gruppo che a livello di disciplina non ha eguali in questa categoria. In più sarà fondamentale la cura dei campi e della struttura che a Cerro Maggiore è sempre stata eccellente, come confermato da tutti coloro che sono stati nostri ospiti».