Un personal trainer sempre in tasca

L'app Active, sviluppata dai ricercatori di Sensibilab, aiuta gli over 60 a monitorare l'attività fisica e fornisce feedback personalizzati per incoraggiarli a mantenersi attivi. L'app offre anche coupon digitali come incentivo e i dati raccolti vengono utilizzati per studiare programmi di allenamento mirati. 200 volontari parteciperanno ad uno studio clinico per valutare i benefici dell'attività fisica sollecitata dall'app.

Un personal  trainer sempre in tasca
Un personal trainer sempre in tasca

LECCO

Un personal trainer sempre in tasca per gli over 60. È una app: si chiama Active. Tramite un apposito smartwatch, registra passi, distanza percorsa e tempi, insieme all’andamento della frequenza cardiaca.

Oltre a monitorare parametri, piuttosto che passi e distanza come molte altre app, Active funge pure da motivatore, per incoraggiare i più pigri a muoversi di più fino a raggiungere almeno 150 minuti di attività fisica settimanale, piuttosto che invece stimolare i più dinamici a continuare a mantenere uno stile di vita sano, fornendo feedback e suggerimenti personalizzati. Come ulteriore incentivo l’app mette in palio coupon digitali per trasformare i risultati raggiunti in sconti per la fruizione di diversi servizi sul territorio. I dati monitorati servono pure per studiare programmi di allenamento mirati per tutti. L’app Active è stata sviluppata dai ricercatori di Sensibilab, il laboratorio di sensori e sistemi biomedicali del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, con i colleghi di Villa Beretta, il presidio specialistico di riabilitazione dell’ospedale Valduce e i sanitari di Ast della Brianza nell’ambito di ActivE³ - Everyone, Everywhere, Everyday – progetto finanziato da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia, nato con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo mediante l’uso della tecnologia. Attraverso l’applicazione per i prossimi 18 mesi 200 volontari tra i 60 e gli 80 anni, sani ma sia attivi sia sedentari, reclutati tra i frequentatori dei gruppi di cammino del territorio e alle università della terza età, parteciperanno ad uno studio clinico randomizzato per valutare l’evoluzione del loro stato di salute grazie all’attività fisica sollecitata dal personal trainer digitale.

Daniele De Salvo