ITALO HA PUBBLICATO il bilancio di sostenibilità 2020, redatto secondo gli standard internazionali Gri, per presentare a tutti gli stakeholders le performance dell’anno appena concluso. Nel 2020 la società ha erogato una media di 21 ore di percorsi di formazione professionale per ciascun dipendente. I casi di infortunio sul lavoro sono diminuiti del 49% rispetto al 2019. Infine, durante il 2020 Italo ha assunto 127 nuove risorse, di cui oltre il 76% di età inferiore ai 30 anni. "Il 2020 – spiega una nota della società – è stato un anno difficile per l’Italia e per il mondo e l’impatto del Covid-19 ha rafforzato...

ITALO HA PUBBLICATO il bilancio di sostenibilità 2020, redatto secondo gli standard internazionali Gri, per presentare a tutti gli stakeholders le performance dell’anno appena concluso. Nel 2020 la società ha erogato una media di 21 ore di percorsi di formazione professionale per ciascun dipendente. I casi di infortunio sul lavoro sono diminuiti del 49% rispetto al 2019. Infine, durante il 2020 Italo ha assunto 127 nuove risorse, di cui oltre il 76% di età inferiore ai 30 anni. "Il 2020 – spiega una nota della società – è stato un anno difficile per l’Italia e per il mondo e l’impatto del Covid-19 ha rafforzato l’impegno di Italo nel riconoscere come priorità assoluta la salute e la sicurezza delle persone, passeggeri e personale, garantendo al Paese i collegamenti vitali. Durante l’emergenza, i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana hanno potuto utilizzare gratuitamente i treni Italo per raggiungere gli ospedali di tutta Italia e per trasportare attrezzature mediche essenziali".

La responsabilità fondamentale dell’azienda è stata il monitoraggio continuo delle normative anti-Covid e l’adozione di tutte le misure necessarie volte al contenimento del contagio. Italo – continua la nota – è il primo operatore ferroviario al mondo ad utilizzare i filtri Hepa (High Efficiency Particulate Air). Sono state poste in essere tutte le attività per equipaggiare l’intera flotta con filtri ad alta efficienza che assicurano, in tutte le carrozze, un ricambio d’aria completo ogni tre minuti e un flusso d’areazione verticale, aumentando il livello di sicurezza sanitaria a bordo treno per clienti e dipendenti. Nonostante le dure sfide del 2020 il livello di soddisfazione complessiva dei clienti ha continuato a crescere, raggiungendo il 91,7% di clienti soddisfatti, e la società ha continuato ad essere vicino al Paese con una serie di iniziative sociali e culturali. Ad esempio, in attesa di poter visitare nuovamente di persona i siti più belli presenti nelle città del network Italo, ha offerto tour virtuali a passeggeri e dipendenti attraverso i propri canali (social media, rivista di bordo, sito web e newsletter). Nel 2020 la società ha definito il suo piano di sostenibilità triennale che fonda su 6 pilastri chiave: Ambiente, Clienti, Persone, Sicurezza, Società, Coinvolgimento. Tale strategia prevede, per i prossimi tre anni, azioni concrete e indicatori di performance in sinergia con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Positivo il capitolo inclusione sia dal punto di vista della parità di genere, sia da quello dell’occupazione giovanile: su 1370 dipendenti (di cui il 99,6% con contratto a tempo indeterminato o apprendistato) più del 45% è donna e giovane, l’età media del personale si attesta sui 34 anni (32 se si considera solo il personale operativo). La presenza femminile in particolare è equamente distribuita fra le posizioni operative e quelle di staff. Sono infatti il 47% le donne che ricoprono ruoli presso la sede centrale di Italo ed il 48,5% quelle che svolgono mansioni operative a bordo treno ed in stazione ricoprendo anche ruoli estremamente tecnici.