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UN INVESTIMENTO da 20 milioni di euro nel 2021. È quanto annunciato da British American Tobacco Italia nell’ambito di "Acquisto di tabacco e filiera sostenibile: l’impegno di BAT per il settore tabacchicolo italiano", promosso dalla stessa Bat insieme ad Italtab in collaborazione con Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, alla presenza del sottosegretario per le politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. In occasione della conferenza, British American Tobacco Italia ha...

UN INVESTIMENTO da 20 milioni di euro nel 2021. È quanto annunciato da British American Tobacco Italia nell’ambito di "Acquisto di tabacco e filiera sostenibile: l’impegno di BAT per il settore tabacchicolo italiano", promosso dalla stessa Bat insieme ad Italtab in collaborazione con Confagricoltura e Cia-Agricoltori Italiani, alla presenza del sottosegretario per le politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. In occasione della conferenza, British American Tobacco Italia ha confermato il proprio impegno verso la filiera tabacchicola italiana, assicurando sostegno economico a oltre diecimila lavoratori. Bat ha poi annunciato l’acquisto di oltre settemila tonnellate dei migliori tabacchi lavorati in Italia, provenienti da Veneto, Campania, Toscana ed Umbria, grazie alla fornitura dell’Organizzazione di Produttori di Tabacco Itraltab.

"Dare serenità economica ai produttori agricoli – ha sottolineato il sottosegretario Centinaio – è una delle priorità del Mipaaf. L’accordo che viene presentato oggi è fondamentale per garantire programmazione per i coltivatori di tabacco. Il ministero è vicino al settore con tutti gli strumenti a sua disposizione, per portare avanti contratti di filiera e di aggregazione che possano mettere in sicurezza i comparti produttivi del nostro Paese". Negli ultimi dieci anni, Bat Italia ha investito oltre duecento milioni di euro nella tabacchicoltura italiana e contribuisce ogni anno all’Erario con oltre tre miliardi di euro di accise. Un impegno che si traduce nella volontà di continuare a contribuire al primato dell’Italia come primo Paese produttore di tabacco nell’Unione europea (circa il 30% e volumi complessivi intorno a cinquantamila tonnellate l’anno). "Questo importante investimento – conferma Roberta Palazzetti (nella foto) presidente e ad di Bat Italia, oltre che Area Director Sud Europa – avrà un impatto positivo su aziende ed agricoltori di tutto il territorio nazionale. Vogliamo testimoniare ancora una volta, soprattutto in questo momento storico, l’impegno di Bat verso l’Italia e la filiera tabacchicola del nostro Paese. È il contributo di Bat verso consumatori e comunità in cui operiamo, che passa anche attraverso agricoltura sostenibile, occupazione di qualità, tutela dell’ambiente ed innovazione. In quest’ottica – ha concluso Palazzetti – realizzeremo nuove attività orientate all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rendere la filiera tabacchicola sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale".

l. b.