Milano, 3 maggio 2021 - Italia quasi tutta in giallo, dopo il monitoraggio dell'Istituto superiore della sanità di venerdì scorso, che ha stabilito i nuovi colori delle regioni. Un monitoraggio che, però, è arrivato troppo presto per valutare gli effetti delle riaperture scattate a inizio settimana. I primi risultati si potranno avere solo a metà maggio. Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, da oggi, la Sardegna passa da rossa ad arancione. Rimangono arancioni Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia. Tutte le altre Regioni e Province autonome sono in area gialla. 

Covid, bollettino 2 maggio  in Italia e Lombardia

Covid Italia, scende l'incidenza: 146 casi su 100mila abitanti. Rt a 0,85

I colori delle regioni da oggi, 3 maggio

La Sardegna passa da rossa ad arancione. Rimangono arancioni Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia. Tutte le altre Regioni e Province autonome sono in area gialla. Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà in giornata nuove ordinanze che entreranno in vigore lunedì. 

La Valle d'Aosta è rossa

La Valle d'Aosta passa da arancione a rossa.  Il presidente della Regione, Erik Lavevaz, aveva già firmato un'ordinanza in vista di questo cambiamento. Il provvedimento consente di mantenere l'apertura delle attività commerciali, di dettaglio e di servizio alla persona, così come è previsto nella zona arancione, ma sono previste limitazioni alla mobilità tra comuni. Nelle ultime 24 ore, non si è registrato nessun decesso, ma 23 nuovi casi di contagio da Covid-19 che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus a 11.013 da inizio epidemia. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione secondo cui i positivi attuali sono 698, -29 rispetto al giorno prima, di cui 38 ricoverati in ospedale, 8 in terapia intensiva, e 652 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti oggi a 9856, + 52 rispetto a ieri. I tamponi fino ad oggi effettuati sono stati 115.231, + 415, di cui 24.440 processati con test antigienico rapido. Da inizio epidemia i deceduti risultati positivi al Covid in Valle d' Aosta sono stati 459.

La Sardegna va in zona arancione

La Sardegna, unica regione in zona rossa, passa all'arancione. Sono saliti a 54.815 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in questa regione dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 124 nuovi contagi (60 in meno rispetto a ieri). In totale sono stati eseguiti 1.193.791 tamponi, 3.468 nelle ultime 24 ore per un tasso di positività del 3,5%. Si sono registrati anche due nuovi decessi (1.389 in tutto). Sono, invece, 362 (-9) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva, 49. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.481 e i guariti complessivamente 36.534 (+206).

Basilicata, Calabria, Puglia restano in zona arancione

La Basilicata rimane in zona arancioneFino al 9 maggio sono 13 i comuni in zona rossa: si tratta di Balvano, Tolve (Potenza) e Montalbano Jonico (Matera), Abriola, Atella, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Lavello, Rionero in Vulture (Potenza), Craco e Garaguso (Matera). Nelle ultime 24 ore sono stati 77 i nuovi casi di positivi al Sars Cov-2, su un totale di 755 tamponi molecolari, e si sono registrati due decessi .I lucani guariti o negativizzati sono stati 83. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi scendono a 6.060 (-7), di cui 5.892 in isolamento domiciliare. Sono 17.083 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 516 quelle decedute. In lieve aumento il numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, sono 168 (+1).  Invariato il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, sono 9. Anche la Calabria non cambia tonalità.  Diversi i comuni in zona rossa per ordinanza del governatore Nino Spirlì: fino al 13 maggio il comune di Montalto Uffugo (in provincia di Cosenza) e la frazione Paravati di Mileto (Vibo Valentia); fino al 10 maggio Rocca Imperiale, nel Cosentino; fino al 3 maggio Cutro (Crotone), Acri e San Giovanni in Fiore (Cosenza).  Qui, nelle ultime 24 ore, sono stati sottoposti a test 721.921 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 778.545 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono state 60.697 (+286 rispetto a ieri), quelle negative 661.224. per quanto riguarda gli ospedalli:  +3 terapie intensive, +114 guariti e 4 morti.  La Puglia sperava di entrare in zona gialla, ma dovrà aspettare almeno una settimana. Quindi, è ancora in arancione.  Nelle ultime 24 ore, sono stati 810 i contagi da coronavirus e altri 18 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 6.226 test. I pazienti ricoverati sono 1.813 mentre il giorno prima erano 1.824 (-11).

Sicilia, Comuni rossi

La Sicilia resta in zona arancione. Diversi i comuni in rosso. Fino al 5 maggio: Aci Catena, Adrano, Randazzo (CT); Baucina, Belmonte Mezzagno, Borgetto, Caccamo, Campofiorito, Cefalù, Cinisi, Giardinello, Lascari, Mezzojuso, Misilmeri, Monreale, Partinico, Termini Imerese, Villabate, Villafrati (PA); Catenanuova, Cerami, Troina (EN); Lampedusa e Linosa (AG); Lentini (SR); Gela, Marianopoli e Mussomeli (CL); Fiumedinisi (ME). Fino al 7 Longi (ME). Fino al 12: Ravanusa (AG); Santa Caterina Villarmosa (CL); Nizza di Sicilia, Tortorici e Tusa (ME); Serradifalco (CL).  Nelle ultime 24 ore, 772 nuovi casi e tre morti. I guariti sono 180.055, +761; gli attuali positivi a 24.781, +8. Sono 1.148 i ricoverati con sintomi, 163 in terapia intensiva, 10 del giorno; solo 9.773 i tamponi effettuati, con un indice di positivita' del 7,9%.

Lazio, c'è una zona rossa

Il Lazio confermato in zona gialla. Disposta invece la zona rossa per Bella Farnia, frazione di Sabaudia, in provincia di Latina, dove è stata rilevata la positività di 80 cittadini indiani su un totale di 550 tamponi effettuati.  nelle ultime 24 ore, su oltre 10 mila tamponi nel Lazio (-7.181) e oltre 5 mila antigenici per un totale di oltre 15 mila test, si sono registrati 986 casi positivi (-83), 13 i decessi (=) e +1.055 i guarit. Sono diminuiti i casi e le terapie intensive, stabili i decessi, mentre sono in aumento i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 6%. I casi a Roma città sono a quota 500.

Marche, 3 Comuni arancione rafforzato

Le Marche confermate in zona gialla. Ma per tre comuni è scattato “l'arancione rafforzato”: sono Cerreto d'Esi (Ancona), Montelabbate e Vallefoglia (Pesaro Urbino). Una decisione presa per "mitigare e rallentare il contagio sui rispettivi territori comunali". Fino al 4 maggio, per i tre comuni "varranno tutte le misure per le zone arancioni e nel territorio comunale saranno consentiti gli spostamenti ai soli casi di salute, studio, lavoro e comprovate necessità come previsto nelle zone rosse". Nelle ultime 24 ore,  sono stati individuati 132 nuovi casi di ' Covid-19', il 13,6% rispetto ai 974 tamponi, molecolari e antigenici, processati all'interno del percorso per le nuove diagnosi. Il rapporto positivi-test effettuati e' in crescita rispetto al giorno precedente, quando era stato dell'8,8%, con 259 nuovi casi su 2.944 tamponi. Il totale dei positivi individuati dall'inizio della crisi pandemica e' salito cosi' a 98.096. 

E la Lombardia?

La Lombardia è in zona gialla da lunedì 26 aprile. Con 30.249 tamponi effettuati, sono 1.287 i positivi registrati nelle ultime 24 ore, con il tasso di positività in crescita al 4.2% (ieri 3.6%). Sono cresciuti i posti letto occupati in terapia intensiva (+6, 542) mentre sono caslti negli altri reparti (-113, 3.290). I decessi sono stati 23 per un totale complessivo di 32.945 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono stati 375 i casi nella città metropolitana di Milano, 218 a Bergamo, 203 a Brescia, 149 a Monza e Brianza, 75 a Como, 49 a Mantova, 46 a Lecco, 33 a Cremona, 36 a Sondrio, 29 a Pavia, 23 a Lodi e 13 a Varese. Procede a ritmi serrati la campagna vaccinale. "Un milione di lombardi immunizzati con entrambe le dosi di vaccino (per il 60% over 80). 2,5 milioni con un almeno una dose, con una media superiore a 100 mila vaccinazioni. Già adesso Regione Lombardia è la prima regione che raggiungerà l'immunità di gregge grazie alla campagna vaccinale", ha scritto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, sul suo profilo Twitter. 

Le regole della zona gialla

COPRIFUOCO –  Confermato, anche in zona gialla, il coprifuoco dalle 22 alle 5. Ma, secondo el ultime dal Governo, a maggio potrebbe cambiare l'orario in base al numero dei contagi. 

Coprifuoco, a maggio l'orario può cambiare

SPOSTAMENTI - Gli spostamenti tra regioni in zona gialla tornano a essere liberi, a differenza di quelli tra zone rosse e arancioni. Per questi la mobilità in entrata e in uscita sarà consentita - con autocertificazione - per motivi di lavoro, salute e urgenza. Con una novità: si potrà viaggiare al di fuori delle zone gialle anche per turismo, se muniti di “certificazione verde”, che attesti l’avvenuta guarigione dal coronavirus, l’esito negativo di un tampone, rapido o molecolare, effettuato nelle 48 ore prima di mettersi in viaggio, o la vaccinazione.

Spostamenti dentro e fuori regioni: ecco come funziona

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VISITE AD AMICI E PARENTI - Nelle zone gialle sarà consentito un solo spostamento al giorno per andare a trovare parenti e amici tra le 5 e le 22 in massimo 4 persone oltre ai minorenni sui quali si esercita la responsabilità genitoriale. Visite libere e senza restrizioni a partire dal 16 giugno.

BAR e RISTORANTI - Dal 26 aprile riaprono in zona gialla i ristoranti a pranzo e cena "con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto". Dal primo giugno potranno aprire a pranzo anche i locali che hanno spazi al chiuso, con consumo al tavolo dalle 5 alle 18.

Bar e ristoranti, dai tavoli all'aperto al coprifuoco: le regole

SPORT, PISCINE, PALESTRE E SPORT -  Dal 26 aprile, nelle zone gialle, sarà consentito lo svolgimento all’aperto di attività sportiva anche di squadra e di contatto, come il calcetto tra amici. Rimane per il momento vietato invece usare gli spogliatoi. A partire dal 15 maggio, sempre in zona gialla, riapriranno le piscine all’aperto e, dal 1° giugno, sarà possibile tornare in palestra

PALAZZETTI E STADI SPORTIVI -  A partire da giugno, in zona gialla, si potrà andare a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e non più di 1000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso.

SPETTACOLI E TEATRI -  Dal 26 aprile, in zona gialla, tornano gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e altri locali o spazi all’aperto. Con qualche limitazione: dovranno svolgersi esclusivamente con posti a sedere preassegnati, nel rispetto del distanziamento di almeno un metro tra spettatori non conviventi e tra questi e il personale in servizio. La capienza consentita per questi eventi non potrà superare il 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non potrà in ogni caso essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Alcuni eventi si potranno riservare solo a chi abbia certificato verde.

MERCATI E CENTRI COMMERCIALI – Dal 15 maggio in zona gialla riapriranno mercati e i centri commerciali, anche nei giorni festivi.

FIERE E CONGRESSI – Bisognerà aspettare più tempo per la ripartenza di fiere, convegni e congressi. La data fissata è quella del 1° luglio. 

PARCHI TEMATICI E TERME – Anche centri termali e parchi tematici riapriranno a partire da inizio luglio .