Ballottaggi in Lombardia 17-18 ottobre
Ballottaggi in Lombardia 17-18 ottobre

Milano, 18 ottobre 2021 - Secondo turno delle elezioni comunali 2021. Negli undici Comuni sopra i 15.000 abitanti chiamati al voto del ballottaggio in Lombardia, il centrodestra spunta il derby sul centrosinistra con 5 vittorie a 4 (esclusi i due trionfi 'civici'), anche se pesa la conferma a Varese di Davide Galimberti (esponente del Pd sostenuto dal M5S), che si è imposto sul leghista Matteo Bianchi. Sempre in provincia di Varese, dopo le vittorie al primo turno del centrodestra a Busto Arzisio e Gallarate, il centrosinistra si 'prende' Caronno Pertusella. L'unico Comune in cui si votava al ballottaggio in provincia di Bergamo è Caravaggio: confermato anche qui il sindaco uscente. Nel milanese si è votato in tre Comuni: a Nerviano vince la 'civica' Daniela Colombo, la prima sindaca donna della storia della città. A Peschiera Borromeo si è imposto il centrodestra con Augusto Moretti. A Cassano d'Adda invece vince il centrodestra: Fabio Colombo è il nuovo sindaco. In provincia di Monza e Brianza si votato in quattro Comuni. Ad Arcore ha vinto il centrodestra, con l'avvocato Maurizo Bono. A Vimercate il nuovo sindaco è il giovane Francesco Cereda. A Desio Simone Gargiulo è diventati  sindaco battendo al ballottaggio l'assessore uscente Jennifer Moro. A Seveso ha vinto Alessia Borroni, candidata della Lega. Nel Pavese, infine, Marco Sensale è il sindaco eletto di Torricella Verzate. In tutta Italia, complessivamente, sono stati 65 i Comuni interessati al turno di ballottaggio per l'elezione diretta dei sindaci. L'appuntamento elettorale ha coinvolto circa 5 milioni di elettori e ha interessato anche Roma, Torino e Trieste.  

Ballottaggi da Torino a Roma e Trieste: tutti i risultati

Varese

VARESE - I varesini hanno deciso di affidare la guida della "città giardino", per altri cinque anni, a Davide Galimberti, sindaco uscente di centrosinistra. Una scelta che consolida il ribaltone di cinque anni fa, quando lo stesso Galimberti interruppe un dominio ininterrotto della Lega durato 23 anni.  Alla fine dello scrutinio delle 85 sezioni Galimberti si è imposto con il 53,2% e oltre 2.000 voti in più del suo sfidante Matteo Bianchi, che si è fermato al 46,8%. Un distacco doppio rispetto a quello registrato al primo turno, quando l'affluenza era stata del 50,9%, contro il 47,4% del ballottaggio. Nei giorni scorsi Galimberti aveva promesso, in caso di vittoria, di definire la nuova Giunta entro sabato 23 ottobre.

La vittoria, ha commentato Galimberti da Palazzo Estense nella sua prima uscita dopo la rielezione, "è un premio per il lavoro di questi cinque. Mi sembra che il dato confermi la fase assolutamente negativa della Lega che qui è nata, qui è cresciuta, che qui cinque anni fa ha avuto uno stop importante e questa è la conferma. Salvini, uno dei grandi sconfitti, per giorni e giorni è stato qui e la risposta dei varesini è stata esemplare. Ora può partire un progetto alternativo per la Lombardia che guardi all'efficienza. Abbiamo il compito di tenere insieme tutti, già da stasera continueremo in tale senso". La sua riconferma, ha aggiunto il sindaco, è un segno di "pragmatismo amministrativo in netta contrapposizione con un centrodestra vecchio e al traino di Matteo Salvini". Galimberti ha poi ringraziato Bianchi "per la conduzione della campagna elettorale" all'insegna della correttezza. "Lavoreremo insieme, io da sindaco lui da parlamentare, per costruire insieme i prossimi cinque anni nell'interesse dei varesini".

Un invito subito raccolto dall'ormai ex sfidante. Dall'opposizione in Consiglio comunale, ha infatti assicurato il deputato leghista, "non mancherà un approccio di responsabilità. Abbiamo di fronte un momento storico particolare, grazie ai fondi del Pnrr, ed è importante più che mai mettere al centro gli interessi della città". Bianchi ha parlato della necessità di "fare tesoro degli errori" e ha aggiunto che avrebbe voluto un po' più di tempo per la sua campagna elettorale, ma ha sottolineato di avere trovato nei suoi 100 giorni di iniziative elettorali in città "grande entusiasmo", dal quale occorre ripartire senza dare la colpa della sconfitta a nessuno: "Si vince insieme e si perde insieme" ha detto. Prima del ballottaggio aveva dichiarato che Varese avrebbe avuto comunque "un buon sindaco", chiunque fosse stato il vincitore. Bianchi era stato candidato 3 mesi e mezzi fa dopo la rinuncia, per motivi di salute, di Roberto Maroni.

CARONNO PERTUSELLA In provincia di Varese, oltre che nel capoluogo, ballottaggio a Caronno Pertusella: Marco Giudici, sindaco uscente sostenuto da Pd, Unione di Centrosinistra e Civico 2030 è stato riconfermato con il 53,67%, battuto Francesco valter Galli con il 46,33%.

Milano

CASSANO D'ADDA - Fabio Colombo è il nuovo sindaco di Cassano d'Adda. Al ballottaggio, dove ha votato il 53,3% degli aventi diritto, il candidato del centrodestra ha ottenuto il 52,5% delle preferenze contro il 47,5% di Vittorio Caglio, vicesindaco uscente e candidato del Pd. 

NERVIANO - Daniela Colombo è il nuovo sindaco di Nerviano. A sorpresa ha battuto il primo cittadino uscente Massimo Cozzi, diventando di fatto il primo sindaco donna nella storia di Nerviano. Ha votato il 50,4% degli aventi diritto.

PESCHIERA BORROMEO - Il nuovo sindaco di Peschiera Borromeo è Augusto Moretti del centrodestra, che ha ottenuto il 56,05%. Battuto Marco Malivenro del centrosinistra con il 43,95%.

Monza

ARCORE Arcore, la cittadina della Brianza dove vive Silvio Berlusconi, è tornata al centrodestra. Al ballottaggio infatti Maurizio Bono, appoggiato da Lega, Forza Italia, FdI e dalla lista Viviamo Arcore ha battuto l'assessore uscente Paola Palma, appoggiata da Pd, Prospettiva civica, Immagina Arcore e dalla lista civica futura. Bono ha ottenuto il 50,86% dei voti, mentre la sfidante il 49,14%.

DESIO - A Desio Simone Gargiulo (sostenuto da Lega e FdI con una civica)  ha vinto con il 53,41% dei voti su Jennifer Moro, vicesindaca uscente del Pd (sostenuta da Desio Viva, Desio Libera e La Sinistra per Desio) che si è fermata al 46,59%.

SEVESO -  Alessia Borroni (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e lista civica «MuoviAmo Seveso») viene eletta sindaca di Seveso con il 53,5% dei voti contro il 46,5% di Luigi Malerba (Partito Democratico, Seveso Futura, lista civica Butti).  Al ballottaggio si è recato a votare il 45,4% degli aventi diritto. 

VIMERCATE  A Vimercate, il nuovo sindaco è Francesco Cereda, centrosinistra, che ha ottenuto il 60,87% dei voti. Battuto Giovanni Sala, centrodestra, che si è fermato al 39,13%.

Bergamo

CARAVAGGIO - A Caravaggio Claudio Bolandrini si riconferma sindaco al ballottaggio contro lo sfidante Giuseppe Prevedini. Il sindaco uscente, sostenuto da due liste civiche e dal Pd, ha ottenuto il 56,82% contro il 43,18% dello sfidante del centrodestra. Bolandrini ha potuto contare sul sostegno ottenuto anche dal candidato Carlo Mangoni che, dopo il primo turno, ha chiesto al suo elettorato di votarlo.

Pavia

TORRICELLA VERZATE -  In provincia di Pavia, a Torricella Verzate, ha vinto Marco Sensale di "Torricella anch'io" con il 51,16%. Battuto Giovanni Delbò di "Torricella per tutti" con il 48,84%. Al primo turno avevano preso esattamente gli stessi voti: 243 a testa. 

I risultati del ballottaggio

 

 

L'affluenza

L'affluenza definitiva è stata del 45,9%Alle 23 di domenica sera al 35,72%, alle 19 era al 30,06%, alle 12 era all'11,26%: due settimane fa, per il primo turno alle 12 era del 12,31% e alle 19 al 33,85%. Alle 23 il primo turno si era chiuso con il 39,84% dei votanti. 

Nel dettaglio, affluenza in calo a Varese (sul sito del Comune la cifra riportata è 48,36%) rispetto al primo turno, quando avevano espresso la propria preferenza il 50,93% degli aventi diritto. Dal Ministero dell'Interno invece parlano di un'affluenza al 47,29%. Sempre in provincia di Varese (dove al primo turno si era già risolta la partita a Busto Arsizio e Gallarate), è scesa l'affluenza anche a Caronno Pertusella (45,45% due settimane fa, 41,03% oggi). A Caravaggio, nella bergamasca, hanno votato il 53,75% degli aventi diritto (60,81% due settimane fa). Nel Milanese invece affluenza in calo rispetto al primo turno sia a Nerviano (43,90% contro il 50,38% di due settimane fa) sia a Peschiera Borromeo (42% contro il 50,11% di due settimane fa). Numeri in aumento solo a Cassano d'Adda dove alle urne si è presentato il 53,3% degli aventi diritto contro il 49,47% del primo turno.  In provincia di Monza e Brianza affluenza in calo in tutti e 4 i Comuni chiamati al voto: ad Arcore ha espresso la preferenza il 48,2% degli elettori (52,5% al primo turno), il 44,30% a Desio (49,92 al primo turno), il 38,67% a Seveso (45,36% due settimane fa) e il 48,88% a Vimercate (54,72% al primo turno). Nel pavese, boom di schede a Torricella Verzate: qui al primo turno aveva votato già un gran numero di elettori (65,44%), soglia superata oggi con il 68,99% di affluenza.