Crema, 1 settembre 2018 - Da oggi il nuovo parroco del Duomo è don Angelo Frassi, 60 anni, che arriva dalla parrocchia del Sacro Cuore di Crema Nuova, come avevamo già annunciato circa un mese fa. Don Angelo è il sostituto di don Emilio Lingiardi, ieri al suo ultimo giorno di parroco del Duomo dopo 28 anni. A lui i ringraziamenti delle tante persone che hanno trovato conforto nelle sue parole e nei suoi atti e tra gli attestati più cari ci sono i 18 alberi piantati a Gerusalemme in suo onore. Se don Angelo diventa parroco in solido (si dice così), don Remo Tedoldi, prevosto della SS. Trinità, assume la carica di parroco mediatore della nuova unità pastorale che vede insieme la sua parrocchia e quella del Duomo.

Sistemata la situazione di Crema (ma per la verità è atteso ancora qualche assestamento), ci sono cinque parrocchie per le quali deve essere nominato un nuovo parroco. La prima, in città, è quella di San Carlo, dove l’attuale parroco don Maurizio Vailati lascia per andare in curia, dove continuerà a essere vicario del vescovo. Qui la nuova unità parrocchiale vede unirsi Sacro Cuore, Madonna dei Mosi e San Carlo, con l’arrivo del nuovo parroco, l’ex cappellano di Montodine, don Francesco Ruini. A dargli una mano arriverà don Piergiorgio Renzi, parroco di Quintano che, avendo compiuto 75 anni, va in pensione. Lascia Quintano e si trasferisce a San Carlo. Attesa anche per Pieranica, dove anche don Santino Costi ha toccato il traguardo dei 75 anni. Al suo posto arriva, a sorpresa, don Piero Lunghi che lascia Casale Cremasco. Don Piero da tempo chiede al vescovo di poter abbandonare il ruolo di parroco, ma anche stavolta non è stato accontentato. A Casale Cremasco pare che arrivi un prete da fuori diocesi, don Emanuele Zanardi, 37 anni.

Il nuovo parroco è attualmente a Genova. Nativo del cremasco, si era trasferito in Liguria, dove aveva studiato in seminario. Ora dovrebbe tornare nel cremasco per guidare una parrocchia. Resta da assegnare la parrocchia di Ricengo, retta da don Lorenzo Vailati, ormai anche lui 75enne. In un primo tempo sembrava dovesse arrivare don Angelo Frassi, che poi è stato dirottato in Duomo. Libero c’è don Natale Grassi Scalvini, attuale cappellano di Sergnano ed ex parroco di San Bernardino.