Milano, 22 luglio -

DOMANDA

Caro Direttore, contro chi commette violenza sulle donne non ci sono strumenti efficaci. Mancano strategie che agiscano alla radice del problema, impedendo che si arrivi al delitto. Infatti l’intervento delle forze dell’ordine è efficace per reprimere, ma non è sufficiente a fermare il fenomeno.  Paolo, da ilgiorno.it

RISPOSTA

Dai numeri arriva una brutta notizia: in Lombardia, da un anno a questa parte, i casi di violenza contro le donne sono in aumento. E questo anche grazie a un rinnovato coraggio da parte delle vittime a denunciare. Come riporta il «Giorno» di oggi, sono 6.527 le donne vittime di violenza prese in carico dalle strutture della Lombardia. Nell’81% dei casi gli episodi avvengono fra le mure domestiche e l’autore delle violenze è il partner o l’ex partner. Il tasso di recidiva è ancora alto. A Milano -e questa è una buona notizia- è nato un progetto pilota per creare una rete di recupero degli uomini violenti e fare in modo che non tornino a colpire dopo la condanna. Come già ricordato altre volte in questo stesso spazio, un’emergenza come quella dei femminicidi e, più in generale, della violenza contro le donne si può affrontare solo partendo dalla prevenzione. Che, in questo caso, significa educazione al rispetto. Un’azione che deve necessariamente partire dai più giovani, a scuola e in famiglia. A fronte di uomini violenti e perseguiti dalla legge servono controlli perrché i percorsi di recupero non siano solo programmi sulla carta. 
sandro.neri@ilgiorno.net