Milano, 26 agosto 2019 - 

LETTERA 

Fine delle vacanze, tempo un paio di giorni e cominceranno a snocciolarsi i problemi delle famiglie e l’incanto dei buoni propositi fatti sotto l’ombrellone svanirà. Credo che quest’anno saranno parecchie le questioni da affrontare e tutte di natura economica, le peggiori. Lavoro, aumento delle spese e dei costi della vita: non mancheranno le statistiche che ci daranno la misura delle difficoltà. Chissà se basterà il carico di energie fatto in vacanza... Enrico S., Monza

RISPOSTA

Bollino staccato. Il dazio del controesodo è stato pagato in termini di traffico intenso, code, sciopero dei casellanti, disagi nel recuperare i bagagli in aeroporto e via discorrendo. Le solite, puntuali disavventure di ogni estate. Per il 70% degli italiani le vacanze sono finite, ci hanno detto. Quindi tutti pronti ai nastri di partenza per una nuova corsa a ostacoli verso l’autunno (che si sa ormai è “caldo” da decenni). E il primo sarà quello della scuola. Per i ragazzi più grandi il “saldo” dei debiti, per le famiglie i conti con liste di testi scolastici da acquistare e costi che di anno in anno aumentano. Già è stato lanciato il primo segnale di un rincaro generale, diventerà una sirena nei prossimi giorni. Così come diventerà evidente e spasmodica la corsa a risolvere la questione delle cattedre vacanti. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, ma quanto basta perché il “bentornato” a chi ha fatto rientro delle vacanze suoni ironico.  ivano.costa@ilgiorno.net