Milano, 6 settembre 2018- La digitaliazzione sta profondamente modificando il mercato editoriale. Ad essere pienamente investito da tale fenomeno è anche il settore dei libri scolastici. Con l’arrivo del mese di settembre, si avvicina il ritorno sui banchi di scuola per molti giovani e sono sempre più numerosi gli editori che offrono soluzioni tecnologiche avanzate per la fruizione dei contenuti nozionistici e di approfondimento. Skuola.net – sito di informazione che raccoglie la voce degli studenti nel panorama editoriale e istituzionale italiano – ha chiesto a 3.500 studenti delle classi medie e superiori se, di fronte alla possibilità di dotarsi di ebook per la didattica, resterebbero comunque affezionati alla carta. I risultati sono stati in parte sorprendenti: il 47%, quando si tratta di testi scolastici, non vuole sentir parlare di dematerializzazione; il 37% limiterebbe invece l’uso dei libri digitali soltanto ad alcune materie; il 16% , infine, si farebbe tentare dagli ebook.

Nonostante questa persistente refrattarietà del “pianeta scuola” alla digitalizzazione delle produzioni editoriali, si registra una forte crescita del numero di giovani (ormai 4 su 10) dotati di tablet come strumento di studio; il 26% ne ha uno personale, il 10% usa quello dei genitori, al 4% è stato fornito dalla scuola. L’analisi di Skuola.net considera anche l’acquisto online dei libri di testo, che sta prendendo sempre più piede, sia per i volumi usati che per quelli nuovi. Questi ultimi, nonostante il costante aumento dei prezzi, rimangono la scelta privilegiata della maggior parte dei genitori e degli studenti. A comprare su siti web specializzati i testi scolastici nuovi è ormai una famiglia su tre. Un dato stabile rispetto a dodici mesi fa. Le librerie tradizionali restano la prima opzione (39%), ma con numeri ben lontani dal dominio assoluto di qualche anno fa. La seconda è la grande distribuzione, con il 18% del campione che ordina i libri nei supermercati, beneficiando delle varie offerte dedicate al “back to school” dalle varie catene di negozi; un dato che al Nord sale ulteriormente (23%). Per quanto riguarda l’usato, il 28% acquista online i libri usati, ma il canale privilegiato, con il 32% dei consensi, resta quello dell’acquisto in librerie e cartolibrerie che garantiscono una migliore qualità del prodotto.