I manifestanti che si sono radunati sotto la sede del Comune
I manifestanti che si sono radunati sotto la sede del Comune

Iseo (Brescia), 6 giugno 2020 -  Ancora tensioni al mercato di Iseo, teatro di parole forti e malumori dovuti alle precauzioni prese dal Comune in concomitanza con l’emergenza Covid19. Per due venerdì di seguito  alcuni degli ambulanti che partecipano al mercato hanno espresso il loro disappunto per la nuova dislocazione dei banchi, a loro parere ingiusta e antieconomica. Ieri, delle 140 postazioni che esponevano prima del Coronavirus ce n’erano circa 80, di cui una ventina rimaste chiuse in un simbolico sciopero. Di prima mattina un gruppo di persone ha cercato di entrare in Comune per protestare: allontanato dalla polizia locale a cui in seguito hanno dato supporto i carabinieri della stazione di Iseo. Subito dopo si sono scatenati cori di protesta nei confronti del sindaco Marco Ghitti, sotto la sua abitazione, da parte di alcuni ambulanti.

Portavoce del dissenso (pacato per la maggioranza) è stato Aristide Veneziano, rappresentante regionale del movimento Nazionale del Commercio autonomo Goia: "Hanno fatto degli spostamenti indiscriminati – dice – posso capire che ci siano stati cambiamenti per rispettare le leggi, ma non che gente sia stata spostata per fare posto ad altri. Dopo tre mesi che la gente non lavora, la rabbia si è fatta sentire". Il sindaco di Iseo Marco Ghitti non ha commentato, ma ha specificato che: "I fatti saranno chiariti martedì mattina durante la riunione che abbiamo richiesto e che si terrà in Prefettura a Brescia e martedì pomeriggio con le associazioni di categoria degli ambulanti, che abbiamo invitato in Comune per chiarire la situazione".

Giovedì alle 14 in Comune era stata protocollata la planimetria del mercato di ieri mattina, in seguito inviata per posta Pec a tutti i partecipanti al mercato che, dunque, sapevano come sarebbero stati disposti i banchi. I clienti non si lamentano. "Il mercato è bellissimo nonostante questa veste e nonostante non ci siano bancarelle in piazza – dice Antonella Boni di Paratico – pazienza se bisogna camminare un po’". Agli ambulanti, invece, questo non sta bene.