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13 mar 2022

Caccia ai farmacisti vaccinatori "Noi, categoria all’avanguardia"

L’hub di via Morelli chiuderà il 22 aprile. Da Federfarma Brescia la campagna di auto-reclutamento

federica pacella
Cronaca
Dall’inizio del Covid al 4 marzo scorso i farmacisti bresciani hanno inoculato 28.448 terze dosi
Dall’inizio del Covid al 4 marzo scorso i farmacisti bresciani hanno inoculato 28.448 terze dosi
Dall’inizio del Covid al 4 marzo scorso i farmacisti bresciani hanno inoculato 28.448 terze dosi

di Federica Pacella

Con la chiusura progressiva degli hub, si apre la ricerca di nuovi farmacisti vaccinatori. Nel Bresciano, dove nell’ultima settimana si sono registrati oltre 500 casi al giorno di Covid, l’hub principale di via Morelli gestito dall’Asst Spedali Civili chiuderà il 22 aprile. In campo scenderanno le farmacie che dal 21 marzo potranno inoculare anche la prima e la seconda dose, in aggiunta al booster che già offrono (la quarta dose per i pazienti fragili sarà garantita solo negli hub e nei centri vaccinali). Per questo motivo, Federfarma Brescia ha avviato una campagna interna per reclutare un numero maggiore di farmacisti vaccinatori, che dovranno essere vicini ai bresciani anche in questa nuova fase e, soprattutto, in vista dell’eventuale inoculazione dell’ulteriore quarta dose il prossimo autunno.

"È necessario che un numero sempre maggiore di farmacie aderisca – dichiara la presidente Clara Mottinelli – sia la Regione sia le Ats ci hanno chiesto di garantire un’adeguata copertura territoriale di farmacie attive. Dovremo ancora una volta, noi farmacisti, fare uno sforzo in più: la farmacia bresciana è sempre stata all’avanguardia e ha sempre offerto servizi innovativi prima di altri territori, non può stare, in questo caso così strategico per la nostra categoria, nelle retrovie". Dall’inizio dell’attività sino al 4 marzo sono state effettuate in totale 28.448 vaccinazioni nelle farmacie bresciane, tutte terze dosi; al momento sono operativi 51 farmacisti vaccinatori. Secondo i dati Ats, tra le aree bresciane più scoperte ci sono Chiari, Manerbio e l’Alto Garda.

"Garantisco che la farmacia bresciana farà, per l’ennesima volta, ogni sforzo utile per un posizionamento propedeutico al rafforzamento del nostro ruolo nel servizio sanitario, anche in vista di nuove e altrettanto strategiche partite". Altra novità, il metodo di prenotazione, che non sarà più nelle singole farmacie. I cittadini dovranno invece iscriversi sul portale delle Poste, seguendo la procedura utilizzata per prenotarsi negli hub.

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