Bolgare, proprietario del bar trovato con 23 dosi di cocaina: licenza sospesa per 15 giorni

I carabinieri già da tempo tenevano d'occhio il locale che in passato era stato frequentato da pregiudicati per spaccio di stupefacenti

Carabinieri in azione

voghera - carabinieri - foto torres

Bolgare (Bergamo), 4 marzo 2024 - Il bar era frequentato da spacciatori. E lo stesso titolare spacciava. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Grumello del Monte hanno messo i sigilli di chiusura a un bar di Bolgare. La licenza è stata sospesa dal questore di Bergamo per 15 giorni, fino al 17 marzo.

Il bar in questione si trova in una zona densamente abitata e trafficata, e i carabinieri già da tempo tenevano d'occhio l'esercizio che in passato era stato frequentato da pregiudicati per spaccio di stupefacenti. Un locale monitorato dalle forze dell’ordine proprio per via di questa situazione.

Lo scorso 17 febbraio, nell'ambito di una specifica operazione, fatta con l'aiuto dell'unità cinofila di Orio al Serio, i militari sono poi riusciti ad accertare che lo stesso proprietario del locale a sua volta spacciava: in quella circostanza è stato trovato con 23 dosi di cocaina e una ingente quantità di denaro sulla cui origine non ha saputo dare una spiegazione convincente. Non si può escludere che fosse provento dall’attività illegale.