Giampiero Gasperini
Giampiero Gasperini

Bergamo, 6 dicembre 2019 -  L’Europa e la Champions possono attendere. Fino a domani sera. Prima per l’Atalanta c’è da pensare solo alla sfida casalinga di sabato pomeriggio (alle 15, al Gewiss Stadium di Bergamo) contro l’ostico Hellas Verona, rivelazione insieme al Cagliari di questo avvio di stagione. Una sfida ad alta tensione, ha sottolineato nella tradizionale conferenza stampa della vigilia il tecnico atalantino Gian Piero Gasperini.

“E’ chiaro che la partita di mercoledì in Ucriana, in Champions League, sarà decisiva, ma il campionato per noi è importantissimo e non tralasceremo niente: da qui a Natale cercheremo di fare il massimo. Ma quella di domani sarà sicuramente una partita da interpretare con la necessaria attenzione e voglia di fare punti. Per noi può essere una giornata importante per provare ad avvicinarci a qualche squadra. La nostra classifica è buona, in casa però abbiamo bisogno di cambiare marcia per stare agganciati al gruppetto”, avverte il Gasp. Che di fronte sulla panchina gialloblu troverà il suo storico allievo Ivan Juric: dal 2003 al 2010 suo giocatore con il Crotone e il Genoa, in una galoppata iniziata in serie C e finita in Europa, e poi suo vice fino al 2014 tra Genoa, Inter, Palermo e ancora Genoa.

“Il Verona è una bella realtà e una bella sorpresa: 18 punti sono tanti, non è facile avere un impatto del genere quando arrivi dalla Serie B e tra le neopromosse, è sicuramente la squadra che sta facendo meglio: il Verona ha sempre fatto delle ottime prestazioni, è una squadra temibile, che gioca un buon calcio e che ha messo in difficoltà un po’ tutte le squadre. Juric? Non parlerei di maestro e allievo, siamo due allenatori di Serie A e questo è sicuramente motivo di orgoglio. Lui come giocatore mi ha dato tanto e ora è un allenatore affermato. C’è un legame particolare tra di noi, sono contento che stia ottenendo degli ottimi risultati, ma domani ognuno darà il massimo per fare risultato con la propria squadra: anche questo è il bello del calcio”.
Atalanta con De Roon e Gomez non al meglio, entrambi per una botta subita nel derby a Brescia. Probabile che possa partire titolare Malinovskyi da trequartista, con Ilicic e Muriel davanti. Dietro giocherà Toloi, squalificato in Champions, con un turno di riposo per Palomino o Djimsiti o per entrambi se dovessero giocare sia Kjaer che Masiello. Non ci sarà ovviamente Duvan Zapata, che sta seguendo un programma personale di riabilitazione a Siviglia.

“Abbiamo avuto un po' di acciacchi, ma la formazione non sarà ragionata per la Champions League. Cercherò di mettere la migliore formazione possibile, è stata una settimana un po' particolare, più o meno ci sono tutti. Zapata? Non so, dovete chiedere ai medici, è a Siviglia e si sta curando. C'è disparità di diagnosi, se uno dice sei guarito e l'altro no inizi a girare per il mondo…”