Matteo Pessina (foto Instagram)
Matteo Pessina (foto Instagram)

Bergamo, 17 giugno - L’Olimpico nel destino di Matteo Pessina, 24enne centrocampista monzese, Il 27 agosto 2018 ha debuttato in serie A in Roma-Atalanta, ieri sera ha debuttato, subentrando nel finale della gara con la Svizzera all’altro brianzolo Manuel Locatelli, nel campionato europeo nello stesso stadio. Quello delle notti magiche azzurre tornate 31 anni dopo quei lontanissimi Mondiali del 1990 di cui Pessina, classe 1997, ha solo sentito parlare. “Ora so cosa vuol dire davvero. Adesso quel sogno è diventato realtà, anche se forse sto ancora sognando, con la stessa spensieratezza di quando ero bambino. Ieri sera un secondo prima di entrare in campo ho chiuso gli occhi, e mi sono passate davanti mille immagini. Questo è un sogno realizzato", ha spiegato il centrocampista dell'Atalanta in un post su Instagram.

"La prima volta che sono entrato in uno spogliatoio, con le panche di legno un po' sgangherate e quell'odore inconfondibile che ogni sportivo riconosce: quello della fatica e della gioia. Il rumore dei tacchetti sul pavimento, musica per chiunque abbia calcato un campo di calcio, dai campi polverosi di provincia all'Olimpico di Roma. L'emozione della prima maglia indossata con un numero dietro. Il tuo numero. Quello che ti identifica, il primo nome con cui ti chiamano dalle tribune. Le prime volte che assieme a mio papà guardavo la tv e sullo schermo di casa c'erano i grandi campioni avevo un brivido. Magari ero piccolo e non capivo, ma sentivo che si trattava di un qualcosa di unico, di impagabile".

Dai campetti di Monza all’esordio in serie C con i biancorossi nel 2014, poi un lungo giro tra Catania, Lecce, Como, sempre in C, poi la B con lo Spezia nel 2017, poi l’ultimo gradino in A con la Dea, fino alla Champions e adesso alla nazionale italiana. Una scalata fino alle stelle per Matteo Pessina da Monza. "Ora lasciatemi ancora godere di questo momento meraviglioso. Di questo sogno realizzato. Ma soprattutto, del prossimo sogno. Quello che non voglio mettere qui per iscritto ma per il quale lotteremo tutti insieme, fino all'ultima goccia di sudore”, ha concluso Pessina.