Ruslan Malinovskyi e Marko Pasalic
Ruslan Malinovskyi e Marko Pasalic

Bergamo, 9 aprile 2021 -  L’uomo di ghiaccio si è svegliato con i primi caldi primaverili. Ruslan Malinovskyi, 28enne centrocampista ucraino dell’Atalanta, dal fisico massiccio, i piedi educati e gli occhi chiarissimi, è risolto dalle sue ceneri di un inverno sotto tono nel mese di marzo.
Prestazioni in crescendo, buone giocate. Tre settimane fa a Verona ha timbrato un gol su rigore e un assist per il raddoppio di Zapata, domenica scorsa ha regalato tre assist per la doppietta di Muriel e ancora per Zapata.
Domenica sera (ore 20,45, diretta su SkySport) a Firenze il tecnico Gian Piero Gasperini dovrebbe confermarlo titolare da trequartista, complice l’assenza del monzese Matteo Pessina positivo al Covid. 
Contro la Fiorentina l’ucraino segna sempre: una rete a nel febbraio 2020 al Franchi, per avviare la rimonta vittoriosa completata da Zapata, un altro gol a dicembre nel facile 3-0 dell’andata.
“Un anno fa a Firenze ho fatto gol direttamente su calcio di punizione. È bello segnare, ma lo è ancora di più quando la squadra vince perché noi siamo un gruppo”, ha ricordato in un’intervista rilasciata al sito ufficiale dell’Atalanta. “Anche a Firenze dobbiamo giocare il nostro calcio, con aggressività, senza lasciare a loro nessuno spazio”.
Al termine del campionato mancano nove partite, nell’ordine Fiorentina, Juventus, Roma, Bologna, Sassuolo, Parma, Benevento, Genoa e Milan.
Nove finali per una Dea quarta in classifica con 58 punti, ma reduce da sette vittorie in otto partite. “Saranno tutte partite impegnative - ha sottolineato Malinovskyi-, in questo periodo tutti vogliono conquistare punti per i rispettivi obiettivi. Saranno tutte partite difficili. E poi abbiamo la finale di Coppa Italia. In tutti questi impegni dovremo dare il massimo”.