Germignaga, 27 gennaio 2017 - I carabinieri della compagnia di Luino stanno indagando su una presunta violenza sessuale, denunciata da una ragazza residente in paese. Nel tardo pomeriggio di ieri un uomo, un quarantenne residente sempre nel piccolo centro affacciato sul lago Maggiore, è stato portato in caserma. I sospetti, al momento, si concentrano su di lui, anche perché - stando alle poche informazioni emerse - la giovane importunata avrebbe riconosciuto in lui l’autore dell’aggressione. Per ora, però, non c’è alcun provvedimento a suo carico. L’episodio, ancora tutto da chiarire, è stato ricostruito dai militari della compagnia guidata dal capitano Francesco Spera, soprattutto sulla base della testimonianza della donna.

Secondo quanto accertato la ragazza mercoledì sera stava tornando a casa, passando per piazza XX Settembre, un’area del centro di Germignaga. A un certo punto un uomo le si sarebbe avvicinato, importunandola. La giovane, alla vista di quella figura minacciosa, ha provato ad affrettare il passo, sperando così di convincere l’uomo a desistere. In realtà, accortosi del tentativo di «fuga», il molestatore avrebbe rotto gli indugi e si sarebbe letteralmente buttato addosso alla povera ragazza. Avrebbe provato a baciarla sulla bocca e a palpeggiarla. La ventenne, però, è riuscita a divincolarsi dalla presa e a sfuggire a quelle attenzioni assai poco gradite. Appena arrivata a casa, al sicuro, ha raccontato tutto ai genitori, chiamando subito il 112, numero unico di emergenza, e fornendo un identikit della persona che - a suo dire - aveva cercato di abusare di lei. Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri hanno portato in casa un quarantenne del posto, interrogato fino a notte inoltrata.