Saronno (Varese), 12 gennaio 2017 - Piazza dei Mercanti «si spopola» di banchi: ambulanti, clienti e residenti sognano un ripensamento del mercato del mercoledì così da affrontare annosi problemi e rilanciare uno dei punti di forza della città che da tempo vive un momento di «stanca». È noto come il mercato di Saronno protagonista anche di un famoso adagio lombardo («Tri don, fan al mercà da Saronn» ovvero «Tre donne riescono a fare il mercato di Saronno») è sempre stato un punto di riferimento per il comprensorio.

Nel corso del tempo, però, agli storici problemi - accessibilità e carenza di parcheggio - si è aggiunto l’effetto crisi. Descrive le difficoltà dell’appuntamento del mercoledì mattina piazza dei Mercanti, l’area principale dei banchi saronnesi che, malgrado sulla carta offra 77 postazioni ormai ne ha 25 vuote. Agli ambulanti la zona non piace, perché un po’ avvallata rispetto al resto e anche perché viene considerata un «cul de sac» poco frequentato dai clienti.

Inoltre a differenza di altri punti del mercato è poco specializzata e caratterizzata. Da qui il progressivo fuggi fuggi in corso da tempo. A peggiorare il quadro l’aspetto trascurato della zona dato, tra gli altri, dalla pavimentazione decisamente malmessa: le cadute sono decisamente troppo frequenti. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di ripensare la piazza: «Vogliamo occuparci – spiega l’assessore al Commercio, Francesco Banfi – della regolamentazione del commercio su suolo pubblico a partire da quella del mercato del mercoledì. Un intervento è necessario sia sul fronte del recepimento di alcune novità normative sia su quello di affrontare alcune criticità tutte saronnesi».

Sul piatto, anche perché sollecitato dagli ambulanti, la soppressione di alcuni stalli inutilizzati e il ripensamento dell’area del mercato. Progetti concreti anche per la riqualificazione della piazza con un rifacimento della pavimentazione, necessario per una questione di restyling ma anche di sicurezza dei pedoni, il posizionamento di servizi per gli ambulanti e di nuove toilette visto che quelle attuali sono decisamente datate.