Saronno (Varese), 16 aprile 2017 - Dopo il danno la beffa per gli automobilisti che utilizzano i posti tra viale Santuario e via Varese: non solo l’Amministrazione comunale ha reso a pagamento gli stalli disponibili ma è anche tornato il parcheggiatore abusivo che chiede un obolo a chiunque lasci in sosta la propria auto. Insomma non solo per posteggiare ora è necessario pagare un euro all’ora, utilizzando il nuovo parcometro posizionato da Saronno Servizi o con l’app e il telepass, ma è rimasto il problema del parcheggiatore abusivo che gravita nel quartiere. Al centro della vicenda ci sono una ventina di stalli che vengono utilizzati da chi si reca in biblioteca, al Santuario, al vicino oratorio, alle scuole medie ed elementari dell’istituto comprensivo Aldo Moro, al collegio Castelli e ai negozi del quartiere. Gli stalli fino a qualche settimana fa erano regolati con disco orario e la caccia al parcheggio della zona era all’ordine del giorno.

Non a caso nella zona "operava" un parcheggiatore abusivo che chiede una moneta dopo aver indicato il posteggio. L’uomo era stato allontanto nell’estate 2015 subito dopo l’elezione del sindaco Alessandro Fagioli ma è tornato “in servizio” nelle ultime settimane. Quasi in contemporanea a un suo secondo allontanamento sono comparse una settimana fa le righe blu. L’Amministrazione ha, infatti, deciso di rendere tutti gli stalli a pagamento. Una decisione criticata da residenti e frequentatori del quartiere tanto che le lamentele sono arrivate ancora prima che la vernice azzurra dei nuovi stalli a pagamento si asciugasse. Diverse anche le ricadute politiche visto che l’Amministrazione per spiegare il provvedimento ha parlato di un "adeguamento al piano parcheggi" mentre l’ex assessore alla Viabilità Roberto Barin ha chiarito che in realtà il piano non è mai stato approvato e comunque la zona sarebbe dovuta restare “con disco orario”. Comunque a suscitare amarezza nei saronnesi ha contribuito il ritorno del parcheggiatore abusivo che nell’ultima settimana, incurante di stalli blu e parcometro, è tornato a sollecitare gli automobilisti a dargli qualche moneta. Ora si attendono eventuali provvedimenti da parte dell’Amministrazione comunale, che potrebbe provare a riallontanare l’uomo dal suo “luogo di lavoro”.