Busto Arsizio (Varese), 18 aprile 2017 - A Pasquetta è un appuntamento irrinunciabile per tutti i bustocchi, ma l'evento continuerà per tutta la settimana. La festa della Madonna in Veroncora mette in tavola il piatto tipico, “insalata e ciapi”, insalata fresca e uova sode: una ricetta semplice, gustosa e nello stesso tempo beneaugurante per la bella stagione. Tradizione dunque rispettata: alla Veroncora, periferia della città dove ancora si incontra la campagna, è arrivata tanta gente, a conferma dell’affetto e del profondo legame verso questa manifestazione. La mattinata si è aperta con la sfilata dei trattori e la distribuzione di “insalata e ciapi” ai cittadini, poi i mezzi agricoli, un’ottantina, hanno raggiunto la chiesetta per la benedizione.

 A celebrare la messa, il prevosto monsignor Severino Pagani: "È sempre molto bello ritrovarsi davanti a questa piccola chiesa, pensiamo a quante persone si sono fermate a pregare nel corso della sua storia. Noi oggi siamo qui e ricordiamo chi ci ha preceduto". Nell’omelia, il sacerdote ha sottolineato l’importanza del Lunedì dell’Angelo: "Siamo invitati a essere angeli buoni, capaci di raccogliere le lacrime di chi soffre, di ricordare Gesù e di ascoltare e diffondere la parola del Signore". Terminata la celebrazione, il prevosto ha impartito la benedizione ai trattori che sono sfilati davanti alla cappella. Una tradizione che ha radici profonde e che non perde smalto, anzi mantiene intatta la capacità di aggregare la comunità. Tra i presenti Luigi Giavini, storico bustocco ed esperto di tradizioni locali: "È un momento importante per la città - ha detto -, la festa della Madonna in Veroncora ci ricorda la devozione a San Grato, che protegge la campagna e la natura".

Aperti per l’intera giornata gli stand gastronomici che hanno distribuito “insalata e ciapi”, intorno le bancarelle e i giochi per i bambini. La sagra continua per tutta la settimana con altre iniziative in calendario. Ai momenti di preghiera si affiancano quelli conviviali: da ricordare la cena bustocca in programma giovedì alle 19.30, a seguire il concerto della banda La Baldoria, mentre sabato alle 16 si correrà la “Straveroncora”, con percorsi per bambini e adulti, mentre in serata dopo la grigliata ci saranno i fuochi d’artificio. Domenica il gran finale di una sagra che è davvero nel cuore dei bustocchi, che mantengono un forte legame con l’antica chiesetta della Madonna in Veroncora, ancora circondata dai boschi e dalla campagna, la cui importanza è stata ricordata ieri con la benedizione dei trattori. Che dia buoni frutti, premiando la fatica di chi lavora nei campi.