Vernate (Milano), 15 aprile 2017 - Vernate primo Comune della provincia di Milano come spesa pro capite destinata ai servizi di polizia locale: è questo il dato emerso da una recente indagine diffusa dall’associazione OpenPolis. In questa speciale classifica, riguardante l’anno 2014, Vernate occupa il 38esimo posto a livello regionale, risultando però la prima città della provincia, seconda solo a Milano.

"Il dato non mi sorprende affatto - dichiara il sindaco Carmela Manduca -. Questa amministrazione, come da programma, ha puntato molto sulla sicurezza. In particolare, ingenti risorse sono state destinate alla videosorveglianza del territorio, con l’installazione di telecamere ai varchi di tutte e cinque le frazioni". Al sindaco fa eco il comandante della polizia locale, Giuseppe Anelli: "Anch’io non sono stupito del dato. Gli sforzi sostenuti da questa amministrazione in tema di sicurezza sono senz’altro superiori a quelli di realtà di analoghe dimensioni". Ammonta a 58,62 euro la spesa pro capite del Comune vernatese alla voce "polizia municipale".

Investimenti alimentati, in parte, anche da quanto incassato attraverso le multe per violazioni del codice stradale. "Per il futuro, oltre a potenziare ulteriormente la videosorveglianza e a mantenere gli attuali livelli di controllo in fatto di sanzioni, ci proponiamo di realizzare interventi per la sicurezza stradale. A partire dal posizionamento di nuovi passaggi pedonali rialzati e dal rinnovo della segnaletica, sia verticale che orizzontale, lungo le vie cittadine - continua il sindaco Manduca -. In tema di viabilità, poi, sono in programma opere di rifacimento di alcune strade cittadine, mentre un altro importante progetto, da realizzare nel prossimo triennio, riguarderà l’ampliamento della strada che collega Vernate a Moncucco".

C’è un aspetto, tuttavia, ritenuto migliorabile sia dal sindaco che dal comandante Anelli: l’organico della polizia locale. Sono solo due gli agenti operativi del comando, gestito in convenzione da Vernate coi vicini Comuni di Trovo e Battuda, di cui uno è lo stesso Anelli. Questa consapevolezza si scontra, tuttavia, con limitazioni legislative in fatto di nuove assunzioni. "Non essendo possibile, per il momento, procedere a nuove assunzioni di personale, intendiamo aderire a convenzioni con altri Comuni per la realizzazione di progetti specifici in tema di sicurezza", conclude il sindaco.