Rozzano (Milano), 14 gennaio 2018 – Una coltre di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Accertamenti in corso sulle cause dell’esplosione di questa mattina al kartodromo di Rozzano, in via Curiel. Il botto si è sentito poco prima delle 10 di oggi, domenica 14 gennaio. Distrutta parte del Big Kart. Sul posto un’ambulanza della Croce Rossa di Opera, una della Viola Rozzano, un’automedica e l’elisoccorso. Tre persone, due delle quali in condizioni molto gravi, sono rimaste ustionate. Sono il custode e un amico originari del Gambia - i quali hanno riportato "ustioni di grado elevato" e ferite - e il barista della pista outdoor per kart, il cui volto e capo sono interamente ustionati. 

Da quanto riferito, due feriti sono stati trasportati alla clinica Humanitas di Rozzano. Il terzo, portato in elicottero al Niguarda di Milano, è meno grave nonostante abbia il capo e il volto interamente ustionati e sia ricoverato in rianimazione. Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza l’area. Stando alle prime informazioni sarebbe stato lo scoppio della caldaia esterna a una struttura a un piano adibita a uffici e dotata di una piccola abitazione per il custode a causare l'esplosione. A stabilirlo sono stati i rilievi dei vigili del fuoco e dei carabinieri della tenenza del centro alle porte di Milano, che hanno constatato rilevanti danni all'edificio praticamente distrutto

(ha collaborato FRANCESCA GRILLO)