Cinisello Balsamo (Milano), 30 novembre 2017 - I progetti illustrati nell'ultimo anno e mezzo e il racconto di politici e tecnici avevano fatto pensare che l’autostrada A4 sarebbe stata coperta e trasformata in una grande piazza in grado di rendere più ampio e fruibile il quartiere Crocetta. Ma a pochi giorni dalla posa delle prime infrastrutture che costituiscono l’ossatura della nuova copertura, emerge in modo evidente che quella passerella non sarà una piazza in grado di unire via Friuli al parco Caldara, piuttosto un gigantesco ponte sospeso sull’autostrada ad un’altezza di quasi dieci metri dal piano stradale. Per gli abitanti di via Friuli l’ennesima barriera da “scalare”.

Lo scontento serpeggia già da alcune settimane, da quando i tecnici che stanno costruendo la galleria fonoassorbente, hanno issato i primi muri in cemento armato. Barriere che, inevitabilmente, contribuiranno a circondare il quartiere in un involucro di cemento. Il timore principale è che quella piazza, che sarà dotata di un passaggio ciclopedonale e di strutture sportive, sarà così isolata dal resto del quartiere da diventare un ulteriore luogo di degrado e criminalità. L’accesso dal quartiere Crocetta avverrà risalendo una sinuosa rampa in cemento armato che si inerpica per quasi una decina di metri rispetto al livello stradale di via Friuli. Ciò renderà la nuova piazza isolata e vulnerabile soprattutto nelle ore serali. L’appello lanciato dai residenti al sindaco Siria Trezzi è che si provveda per tempo a dotarla di sistemi di sorveglianza moderni ed efficaci. In quel tratto, l’autostrada A4 sarà coperta per circa 500 metri con barriere antirumore che andranno a costituire una vera e propria galleria, in difesa delle abitazioni del quartiere. Solamente un tratto di circa 50 metri sarà calpestabile e costituirà la nuova piazza.