Vigevano, 10 ottobre 2017 - La compagnia dei carabinieri di Vigevano ha un nuovo comandante. Da ieri mattina ha infatti preso servizio il maggiore Emanuele Barbieri. Quarantaquattro anni, mantovano, il maggiore Barbieri ha alle spalle importantissime esperienze professionali. Laureato in fisica, è entrato nell’Arma nel 1998 dopo essere transitato attraverso la Scuola Militari Alpina di Aosta. Il suo primo incarico è stato al Ris di Messina dove si è occupato di indagini tecniche per reati commessi tra la Sicilia e la Calabria.

Ma la parte più importante della sua carriera si è snotata al 1° Reggimento carabinieri paracadustisti "Tuscania" di Livorno, uno dei corpi di eccellenza dell’esercito italiano. Lì il maggiore Barbieri è stato comandante di plotone, come di compagnia operativa, ufficiale addetto alle informazioni e poi ancora comandante della Sezione operazioni-informazioni-addestramento.

A quegli anni risalgono gli incarichi operativi in missioni in Afghanistan, Iraq e Kosovo. Proprio l’esperienza maturata in alcuni dei teatri operativi più delicati del mondo ha fatto sì che l’ufficiale, nel 2014 sia stato destinato a Vicenza per dare vita ed avviare la Branca Addestramento del nuovo Centro di eccellenza della Nato per l’impiego delle polizie di stabilità in teatri di operazione. Quello è stato il suo ultimo incarico prima di essere destinato al comando della Compagnia di Vigevano che rappresenta per il maggiore Barbieri la prima esperienza nell’ambito dell’Arma territoriale.

Il suo curriculum è davvero di grande spessore: istruttore per la difesa da attacchi nucleari, chimici e batteriologici e analista di intelligence, è in possesso di numerose specilizzazioni e qualifiche militari tra le quali il paracadutismo con la tecnica della caduta libera (il paracadustismo è anche uno degli hobby che coltiva nel tempo libero), addetto ai servizi di scorta e protezione e sciatore. La sua attività operativa lo ha portato a ottenere, per alcuni episodi avvenuti in Iraq nel 2014, la medaglia i bronzo al valore dell’Arma dei Carabinieri.

l maggiore Barbieri, che si è trasferito a Vigevano con la compagna e i due figli, ha ricevuto anche la medaglia d’argento al merito della Croce Rossa italiana; la Croce d’argento per anzianità di servizio; la medaglia di bronzo di lunga attività paracadutistica e la medaglia afghana «Loya Jirga». Quest’ultima gli è stata consegnata nel 2002 dall’allora capo dell’amministrazione transitoria afghana e presidente ad internim Hamid Karzai quale riconoscimento per l’addestramento fornito alle guardie del corpo afghane dei ministri del governo che allora reggeva il Paese.