Monza, 22 novembre 2016 - Expo (soprattutto), concerti (un po’) e Gran Premio (più o meno come gli anni precedenti). Sono i «grandi eventi» che secondo uno studio della Camera di commercio di Monza hanno «fatto bene alla Brianza che ha registrato un buon movimento di flussi turistici fra il 2014 e il 2015».

Ma indipendentemente da quali siano i motivi, resta il dato degli arrivi che, in Brianza nel 2015, sono cresciuti del 18,8 per cento fino a contare 555mila visitatori totali.

L’Esposizione Universale di Milano (con eventi sul territorio o come luogo da visitare dopo aver trascorso la giornata fra i padiglioni, o ancora, dove pernottare per poi spostarsi a Milano) ha sicuramente inciso sull’aumento dei turisti. All’arrivo di persone in Brianza hanno contribuito anche i concerti che dal 2015 sono tornati a far tappa in città. L’anno scorso il Parco ha infatti ospitato il live di Manu Chao (quasi 50mila spettatori) e il Brianza rock festival (con Subsonica, la reunion dei Bluvertigo e Finardi) che sicuramente hanno fatto crescere il flusso di visitatori in Brianza, ma non certo con un richiamo internazionale come Expo. Richiamo mondiale che ha invece il Gran Premio di Formula Uno che ogni anno porta in autodromo circa 100mila spettatori e appassionati di motori, ma che essendo un «appuntamento fisso per Monza» non ha potuto incidere più di tanto sull’incremento percentuale di visitatori.

Accanto ai turisti italiani che hanno fatto registrare nel 2015 oltre 344.000 arrivi in Brianza, gli stranieri che hanno scelto di visitare il territorio sono stati più di 211.000.

Tra i principali Paesi di provenienza dei flussi turistici registrati l’anno passato, la Cina si colloca prima in classifica con 46.725 arrivi, in crescita del 18,6 per cento rispetto al 2014. Al secondo posto si piazza la Francia che ha fatto registrare 19.847 turisti in arrivo (+74,2%) e al terzo la Germania, con più di 16mila arrivi nel 2015 (+6,2% di arrivi). Al quarto posto si piazza una nazione che in pochi si aspetterebbero: la Corea del Sud. E i coreani arrivati in Brianza sono 16.303 (+1,9% rispetto al 2014), solo una cinquantina in meno rispetto ai tedeschi.

Dopo i coreani troviamo, però ben distanziati, i britannici con 8.568 arrivi in provincia di Monza seguiti da Romeni, Russi, Svizzeri e Spagnoli.

Per trovare turisti che arrivano da oltreoceano bisogna andare alla decima e undicesima posizione con i giapponesi (5.284 arrivi) e gli statunitensi (5.024) con incrementi rispettivamente del 7,5 per cento e del 46,1 per cento.