Monza, 7 ottobre 2017 - Vaccini anti epatite A, B e papilloma virus cercasi. Ben 1300 appuntamenti programmati nel vimercatese e altrettanti a Monza sono stati rinviati per carenza dei vaccini.

"Mi sono recata all’ufficio igiene di Monza per effettuare una vaccinazione da epatite - racconta una signora - e mi sono sentita rispondere che non è disponibile". Stesso problema nel poliambulatorio di Lissone, dove la signora ha portato la figlia per fare la seconda dose del vaccino contro il papilloma virus. Anche lì stessa risposta: "Non ci sono più vaccini in tutta la Lombardia". Con la riforma sanitaria il servizio vaccinazioni un tempo in capo alle Asl è passato alle Asst, le aziende ospedaliere. "È vero - conferma il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera San Gerardo Nicola Vincenzo Orfeo - da luglio abbiamo avuto ritardi nella fornitura dei vaccini antipapilloma virus. Il problema dovrebbe risolversi entro novembre". Come spiega il direttore esiste, a livello generale, un problema di fornitura da parte delle ditte per i vaccini per l’epatite A e B e un ritardo nella consegna del vaccino per il papilloma virus. Tutti gli appuntamenti sono stati spostati, avvisando per tempo gli utenti. La stessa risposta arriva dal direttore dell’azienda ospedaliera vimercatese Pasquale Pellino

"La carenza è dovuta a un problema produttivo ed è stata segnalata anche dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) in un comunicato ufficiale. Per quanto riguarda la nostra azienda e in particolare il vaccino anti papilloma virus, abbiamo dovuto provvedere a sospendere 1300 appuntamenti per la somministrazione della seconda dose in tutte le sedi vaccinali. Dato che pur avendo fatto l’ordinativo con la giusta tempistica, ricevendo anche le dovute rassicurazioni da parte della ditta fornitrice che il vaccino sarebbe stato consegnato nei tempi previsti, nonostante i ripetuti solleciti, la consegna non è stata ancora fatta. La stessa cosa vale per i vaccini contro l’epatite. Si spera che si possa arrivare quanto prima a una soluzione". Tutti i dati relativi alla fine delle scorte e alla data del probabile inizio dei rifornimenti per i singoli vaccini si possono trovare sul sito dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).