Macherio (Monza e Brianza), 2 settembre 2017 - Se l'è vista brutta ieri, anche se adesso le attenzioni sono tutte concentrate sull'uomo ferito da un carabiniere. A rischiare la vita però ieri a Macherio c'era pure lui. Appuntato, 35 anni, moglie e un bimbo piccolo di 3, in servizio alla caserma di Biassono, è stato il primo a tentare di bloccare il folle salito a bordo del suo SUV per sfuggire al trattamento sanitario obbligatorio cui dovevano condurlo i carabinieri.

Dopo l'inseguimento per le strade di Macherio in mezzo ai passanti, il militare si è attaccato alla portiera ma si è visto schiacciare contro il muro dalla vettura. È stato a quel punto che un altro carabiniere, collega dell'appuntato in pericolo di vita, ha deciso di sparare e ha ferito il folle.  E ha salvato la vita al suo collega, portato successivamente in pronto soccorso a Carate, dove gli hanno dato 20 giorni di prognosi per contusioni e lussazione al ginocchio della gamba destra.