Lesmo (Monza Brianza), 5 dicembre 2017 - Tragedia ieri mattina nella Villa Il Gernetto, la piccola reggia di proprietà di Silvio Berlusconi. Un giardiniere è morto in seguito alla caduta da albero che stava potando nel parco della Villa. L’uomo, Marco Pastore, 29 anni, residente a Bernareggio con la moglie e il figlio di 5 anni, è stato trovato a terra dai soccorritori in arresto cardiaco. Rianimato sul posto è stato portato intorno alle 10 in elicottero all’ospedale San Raffaele di Milano dove è deceduto qualche ora dopo.

L’incidente è avvenuto sul viale alberato che da uno dei due ingressi della villa, quello più in alto al confine con Lesmo, porta alla dimora di delizia. Da fuori dalla villa si intravvedeva il camioncino su cui il giardiniere era arrivato prima di salire in alto per sistemare i rami. Erano da poco passate le 9.30 quando è finito a terra con uno schianto. La Polizia locale dei Colli briantei, assieme ai tecnici dell’Ats di Monza che si occupano di sicurezza sul lavoro, intervenuti sul posto per un sopralluogo, cercherà di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione sembra che l’uomo sia precipitato da un’altezza di 16 metri mentre stava potando una robinia, l’albero ha ceduto portandoselo dietro. Dopo i primi soccorsi, nella villa è entrata un’ambulanza del 118 e poi l’elisoccorso di Bergamo che è atterrato nel grande parco di 40 ettari che attornia l’edificio per prestare i primi soccorsi al giardiniere. Da lì poi la corsa disperata in elicottero verso il San Raffaele. Nel primo pomeriggio nel Gernetto sono entrati anche i tecnici dell’azienda sanitaria monzese per ricostruire quanto è avvenuto e verificare che durante il lavoro siano stati rispettate le norme della sicurezza. Il giovane era un esperto e, stando ai primi rielivi, era ben agganciato all’albero.

Era un esperto giardiniere Marco Pastore. Aveva 29 anni e abitata a Bernareggio insieme alla moglie e al figlio di soli 5 anni. Pastore, con il fratello gestiva l’impresa «Il giardino del Vicino». Lavorava nel parco su incarico di un’azienda di Lesmo che si occupa della manutenzione del parco del Gernetto. Potava gli alberi con la tecnica del «Tree climbing». E ieri era salito sull’albero con l’attrezzatura di sicurezza. A provocarne la caduta e la morte sarebbe stata l’improvvisa rottura della vecchia robinia alta 15 metri su cui si era arrampicato. Lo ha trascinato con sè a terra sotto gli occhi dei suoi compagni di lavoro, tra cui il fratello. La caduta ha provocato gravi traumi al torace. La tragedia si è consumata nel parco di Villa Gernetto, di proprietà di «Fininvest sviluppi immobiliari S.p.a», della famiglia Berlusconi.