Milano, 18 luglio 2017 - La Settimana della Moda torna in città l 16 al 26 settembre. Ma non saranno solo abiti, modelli e tessuti: andrà in scena anche una vera e propria festa della creatività all'insegna della valorizzazione del made in Italy. Si chiama 'Milano XL' l'iniziativa promossa dal ministero dello Sviluppo economico, Comune di Milano, Confindustria e Fondazione Altagamma.  Attraverso sette installazioni scenografiche, curate da Davide Rampello l'ideatore del Padiglione Zero di Expo 2015, il pubblico conoscerà la creatività e il saper fare della manifattura italiana che realizza prodotti di alta gamma a livello internazionale. Sono diversi i settori coinvolti, come quello dell'occhialeria (in collaborazione con Anfao e la fiera
Mido), la cosmetica (Cosmetica Italia con Cosmoprof), il gioiello, i tessuti (con Milano Unica) e il settore bridal fashion con FieraMilano e 'S Sposaitalia collezioni'. Le  installazioni scenografiche saranno collocate in diversi punti
della città, come il Castello Sforzesco, la Galleria, via Montenapoleone.

"I settori dello stile che saranno rappresentati a Milano in settembre, fra fiere, sfilate, installazioni e altre iniziative fatturano oltre 104 miliardi di euro - ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto -, di cui 64 sui mercati esteri e i piegano più di 600 mila addetti in 70mila imprese lungo l'intera filiera. Per la prima volta mettiamo in scena tutta insieme, in un gioco di squadra, la bellezza e l'eccellenza del saper fare italiano". In tutto il mondo "ci chiedono più Italia e questo è bellissimo - ha aggiunto la vice presidente di Confindustria per l'internazionalizzazione, Licia Mattioli -. Grazie al lavoro di squadra abbiamo realizzato questo evento in cui mostriamo come in Italia ci sono filiere che si sono perse in altri Paesi del mondo". Infine secondo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, con "Milano XL la nostra città celebra la creatività e il saper fare delle imprese italiane, in una delle settimane più amate e attese dell'anno, come quella della moda".