Milano, 19 settembre 2014 - Tra i due litiganti, il terzo diventa direttore scolastico regionale. Dopo settimane di trattative, Governo e Regione hanno trovato la quadra: a guidare la scuola lombarda sarà Claudio Merletti, classe 1953, nato a Novara, e attualmente provveditore di Varese e reggente a Como. Laureato al magistero, un passato nella Cgil – ai tempi del Pci – Merletti agli inizi ha lavorato nelle scuole prima come maestro elementare e poi, dopo avere vinto il concorso, come direttore didattico. Nel 2008 era preside del professionale Falcone di Gallarate, quando è stato nominato alla guida dell’Ufficio scolastico territoriale di Varese. Dal 2009 ha avuto in assegnazione anche la reggenza dell’Ufficio scolastico territoriale di Como. Si dice con l’appoggio della Lega. «Ma qualche giorno fa l’hanno visto alla festa dell’Unità», dicono persone a lui vicine.

In pole position, fino all’altro ieri, erano stati invece Luciana Volta, vicedirettore scolastico regionale dal 1° settembre, quando il direttore Francesco de Sanctis è andato in pensione, e Mario Maviglia, provveditore di Brescia. Ma sui due nomi sono caduti veti incrociati. Da fonti vicine al Governo fanno sapere che «per senso di responsabilità abbiamo deciso di chiudere sulla scelta del nome». Dietro ai due altri candidati c’erano le due forze in campo. Dietro Maviglia la maggioranza, dietro la Volta la Regione. «Maviglia non piaceva perché paga colpe non sue, per la vicenda del concorso presidi». A inizio 2012, al tempo delle prove scritte del concorso e delle famigerate buste “trasparenti” contenenti i nominativi dei candidati, Maviglia era a capo dell’Ufficio dei dirigenti scolastici, all’interno della Direzione scolastica regionale lombarda. «Sulla Volta c’erano altre perplessità». Già caduta a inizio settembre la candidatura di Paolo Formigoni, dirigente della struttura Sistemi educativi ed istruzione della Regione Lombardia, l’accordo – o meglio nessun veto – è stato trovato su Merletti.

«Persona brava e competente. Già valorizzato dal suo predecessore, de Sanctis, come coordinatore delle reti delle scuole. Si è trovato così un’intesa su un nuovo dirigente legato al territorio, che non scontenta nessuno e ha i requisiti necessari per guidare la scuola lombarda». Oggi o lunedì il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, formalizzerà la nomina, che verrà confermata dal ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia.