Milano, 10 agosto 2017 - Oltre 5.000 sopralluoghi in un anno per evitare le occupazioni abusive. Sono i dati del lavoro della polizia minicipale su questo particolare fronte. Dal luglio 2016 fino al giugno di quest'anno la polizia locale di Milano ha effettuato 5.038 sopralluoghi per occupazioni abusive, identificando e controllando 10.840 persone, ispezionando 2.947 veicoli e disponendo 343 allontanamenti. A questi si aggiungono 948 baracche abusive smantellate, 1.195 aree occupate (come parchi o giardinetti) in cui è intervenuta Amsa per la pulizia e 86 sgomberi veri e propri. Facendo un punto dell'attività svolta dai vigili in questo settore, l'assessore alla sicurezza Carmela Rozza ha spiegato che "si tratta principalmente di occupazioni di stabili o aree verdi da parte di senzatetto, di immigrati senza fissa dimora, di camminanti e di gruppi nomadi. Molti di loro, in particolare gli italiani, arrivano a Milano dalle città del Sud Italia in primavera per rimanere fino ad autunno inoltrato". Secondo quanto riferito, ogni pattuglia dell'Unità problemi del territorio della polizia locale "percorre più di cento chilometri al giorno per controllare e intervenire sulle aree soggette a frequenti occupazioni abusive. Sono migliaia le richieste di cittadini che arrivano ogni anno per segnalare queste situazioni che creano un forte allarme sociale nei quartieri". In alcuni casi gli interventi si susseguono, nello stesso luogo, a poche ore di distanza uno dall`altro. Ad esempio l`area di via Rubattino e via Caduti di Marcinelle a Lambrate ha visto 976 sopralluoghi in un anno. Quasi tre al giorno. In molti casi è intervento anche il Nuir per ripristinare le condizioni di sicurezza in aree o edifici occupati abusivamente e impedire che avvenissero altre occupazioni.


Una della zone di Milano più prese di mira dagli occupanti abusivi è quella di Lambrate dove, nei dintorni di via Cima, via Rombon e via Pusiano, sono soliti insediarsi i camminanti. "Nei loro confronti è stata avviata un'indagine per tutelare i minori che ha portato alla denuncia di dieci famiglie per evasione dell`obbligo scolastico" ha spiegato Rozza, ricordando che "anche la zona di via Adriano ha impegnato per lungo tempo l`unità della polizia locale, per la presenza di diversi palazzi abbandonati di proprietà di una società fallita. La situazione si è risolta dopo uno sgombero e l`intervento di una nuova proprietà che ha messo in sicurezza l`area e ha provveduto ad istituire un servizio di
guardiania".

In altre aree invece è prevista la presenza constante e continua di pattuglie dei ghisa, come ad esempio in via Idro, per impedire la rioccupazione del campo nomadi smantellato nel 2015 o in via Cusago, in zona 7, dove la pista ciclabile veniva occupata quotidianamente da lunghe carovane, fino a 50 veicoli, di camminanti. Un'altra area oggetto recentemente di occupazioni abusive è quella di via Jona, a lato del cimitero Maggiore, dietro Cascina Merlata. Anche in questo caso gli interventi negli ultimi mesi sono diventati quasi quotidiani, così come le segnalazione dei cittadini. In alcuni casi, dove è stato possibile, il Comune ha provveduto a soluzioni che impedissero l`accesso, come nell`area vicina al Cimitero di Bruzzano e in via Mengoni, in zona Bisceglie, dove sono stati installati portali che limitano l`altezza dei veicoli che possono passare.